In memoria di Lorenzo Ricci hanno donato mille euro all’associazione pro-Saharawi

GREVE IN CHIANTI – Li chiama "i giovani in gamba di Strada in Chianti", ai quali va un enorme grazie da un'associazione che da anni lavora sul territorio grevigian e chiantigiano.

 

Un grazie che arriva da Costanza Sanvitale, a nome del Comitato “Selma” (associazione di solidarietà al popolo Saharawi) che si rivolge a un gruppo di amici di Strada in Chianti, che in ricordo di Lorenzo Ricci (I' Moro), ogni anno si ritrovano per organizzare una bella serata di solidarietà.

 

"Solidarietà – dice Sanvitale – è l'insieme dei legami affettivi e morali che uniscono gli uomini fra loro e li spingono all'aiuto reciproco. Ringraziamo questo gruppo di giovani amici che hanno sentito l’esigenza di fare qualcosa per chi, senza colpa alcuna, è stato meno fortunato di noi. Ancora più significativo farlo in ricordo di un buon amico scomparso".

 

"La nostra associazione Comitato Selma – ricorda – si impegna a utilizzare le risorse raccolte (1.000 euro), per i giovani Saharawi che si stanno impegnando per migliorare le condizioni di vita nei campi profughi in Algeria".

 

Lo farà destinandoli al progetto “deserto verde” (programma per la nascita di orti familiari, nel rispetto dell'’ambiente), e alla nascita di piccoli laboratori artigianali di cucito, di tessitura e di parrucchiera.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...