GREVE IN CHIANTI – C’è la realtà ma c’è anche il sogno nelle politiche e negli interventi di valorizzazione e riqualificazione del territorio messi in campo dal sindaco grevigiano Paolo Sottani.
Tra opere concrete e progetti a lungo termine che alimentano l’idea di futuro del territorio, l’obiettivo è quello di dare un volto nuovo a Greve.
La realtà è legata decisamente alla rinascita di Montefioralle. Entro il mese saranno affidati i lavori che porteranno ad un ampio piano di riqualificazione di uno dei borghi più conosciuti e longevi d’Italia.
Un castello murato che alle spalle ha oltre mille anni di storia, dimora nel corso dei secoli di alcune delle più celebri famiglie toscane quali i Ricasoli, i Benci di Figline, i Gherardini.
L’intervento è legato al percorso di recupero e valorizzazione del borgo promosso dal Comune per un investimento complessivo che si aggira intorno ai 400mila euro.
Finanziato grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, l’intervento si propone di riqualificare vari aspetti del castello a partire dalle sue mura.
“Si tratta di un’opera che segue la prima tranche di lavori realizzata alcuni anni fa per il recupero dell’antico torrino – commenta il sindaco – e prevede un complesso intervento di rifacimento della cinta muraria, della scalinata che conduce alla parrocchia di Santo Stefano e di parte del selciato e della pavimentazione di alcuni tratti delle strade del borgo con l’utilizzo di materiale conforme allo stile del complesso storico architettonico”.
“E’ una delle opere più rilevanti messe in campo dall’amministrazione comunale – aggiunge – è la dimostrazione di quanto importante sia per noi continuare ad investire sul pregio del patrimonio architettonico del territorio”.
E proseguendo su questa linea, c’è un sogno che il sindaco vorrebbe vedere realizzato: una nuova pavimentazione per il cuore di Greve, piazza Matteotti.
“Mi piacerebbe – conclude – che il progetto scaturisse da un concorso di idee e che tenesse conto dello stile originario della piazza, costruita in pietra serena, una foggia antica simile a quella di piazza Pitti”.
di Redazione
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