Umanità aperta, l’impegno continua: il 7 ottobre alla Marcia per la Pace di Assisi

Dopo il bilancio della fiaccolata fra Panzano e Greve, gli organizzatori annunciano già il prossimo appuntamento

GREVE IN CHIANTI – La quinta Fiaccolata per la Pace da Panzano a Greve in Chianti che si è svolta lo scorso 22 luglio e che è stata dedicata quest’anno al tema dell’accoglienza, ha visto un numero di partecipanti superiore a quello degli scorsi anni.

 

"Un segnale importante – dicono gli organizzatori – che, anche alla luce del contesto attuale, raccogliamo come grande incoraggiamento. Un sentito grazie a tutti coloro che hanno partecipato perché sentivamo davvero il bisogno di essere in tanti, di dire con forza che siamo… umanità aperta”.

 

Moltissimi i bambini di tutte le età che hanno riempito la piazza dilettandosi nel laboratorio di circo e molto apprezzato l’intrattenimento musicale della Filarmonica G. Verdi di Panzano che vanta ormai ottimi musicisti.

 

 

Colori e allegria sono stati portati dalla performance degli African Drummers, gruppo di rifugiati ospiti della Misericordia di Tavarnelle che si sono esibiti con i loro djembé coinvolgendo il pubblico in danze ritmate.

 

Magliette colorate, scarpe da ginnastica, bandiere, passeggini e zainetti: a sera un lunghissimo corteo di camminatori si è messo in movimento lungo le colline del Chianti per manifestare la propria condanna verso e tutte le guerre fra i popoli, sostenere il disarmo e il valore dell’accoglienza, contrastare ogni forma di violenza, terrorismo e discriminazione nel mondo.

 

"Umanità aperta", il titolo della serata, un confronto su temi importanti e rispetto ai quali nessuno può dirsi estraneo come la gestione dei flussi migratori, l’accoglienza, l’integrazione.

 

Sul palco è intervenuto anche Andreas Formiconi raccontando una delle esperienze di integrazione chiantigiana portate avanti al Poggio alla Croce direttamente dai cittadini.

 

 

Fra le fiaccole accese e grandi barchette di carta con cui giocavano i bambini è arrivata anche l’atteso collegamento con Padre Alex Zanotelli che è intervenuto proprio sul tema dell’accoglienza ai migranti: “E’ importante che tutti ci mettiamo in marcia e alziamo la testa” ha detto il frate comboniano impegnato in prima linea sui temi della giustizia sociale.

 

Un impegno portato avanti anche assieme a don Alessandro Santoro della Comunità Le Piagge di Firenze che è intervenuto sul palco raccogliendo l’attenzione di tutti i presenti.

 

Una piazza aperta quella voluta dagli organizzatori, una piazza che su un tema così complesso non intende nascondersi dietro slogan e semplificazioni ma aprirsi all'ascolto e al confronto.

 

"Il tutto – dicono ancora gli organizzatori – nella piena convinzione che ci sono dei problemi da risolvere, che occorrono più interventi e su piani diversi ma che nessuna battaglia deve essere fatta sulla pelle dei bambini dei più deboli. L’umanità è un bene comune che deve essere difeso, così come insegna la nostra Costituzione".

 

Un grande ringraziamento alla bella squadra di volontari delle associazioni che come sempre hanno organizzato l’evento, a quelli della Protezione Civile dell’Avg di Greve che hanno prestato servizio per tutta la durata della marcia, a  Stedop di Greve che ha offerto il servizio bus gratuito a tutti per rientrare a Panzano.

 

 

"L’impegno per la pace – rilanciano – per i diritti umani, per l’accoglienza e la giustizia sociale dovrà continuare. Lo dimostra anche quanto sta accadendo nel nostro Paese in questi mesi e in questi giorni. Per questo abbiamo intenzione di promuovere altre occasioni di incontro, informazione, confronto".

 

"La marcia – annunciano – continuerà intanto il prossimo 7 ottobre con la partecipazione alla Perugia-Assisi. Il coordinamento Greve per la Pace, ha aderito alla manifestazione e organizzerà da Greve i pullman per consentire a tutti i cittadini di partecipare".

di Redazione

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