Il Pd a VIVA: “Continueremo a governare lasciando la porta aperta al dialogo”

"Rassicuriamo i consiglieri della lista VIVA - è la replica del Pd grevigiano - godiamo di buona salute e non dobbiamo guarire da alcuna malattia"

GREVE IN CHIANTI – Arriva la replica del Partito democratico di Greve in Chianti al murale affisso dalla lista VIVA-Cittadini per Greve in Chianti, in cui si attaccavano sia l’ex segretario Pd Matteo Renzi che, per l’appunto, il Pd grevigiano.

# Greve, messaggio in bacheca di VIVA: “Non siamo Italia Viva, non ci confondete con Renzi!”

“Ci auguriamo – scriveva VIVA – che il Partito democratico grevigiano possa guarire al più presto dal renzismo”.

“Per instaurare – concludeva la lista civica – una reale comunione di intenti a beneficio del nostro comune”.

“Rassicuriamo i consiglieri della lista VIVA – è la replica del Pd grevigiano – godiamo di buona salute e non dobbiamo guarire da alcuna malattia”.

“Il nostro – proseguono i dem di Greve in Chianti – è un partito al cui interno convivono anime diverse, sempre aperto al dialogo con tutte le forze di centrosinistra”.

“Ma la comunione di intenti – ammoniscono – la si può raggiungere solo attraverso un confronto di idee, non certo con le etichettature preventive”.

“Vietato l’ingresso ai ragni e ai Visigoti ironizzava Benigni – rilanciano – evidentemente VIVA piuttosto che esporsi al confronto preferisce non far entrare i Visigoti”.

“Pazienza – glissano in conclusione – vorrà dire che il Partito democratico, che sta amministrando il Comune con il sindaco Paolo Sottani, continuerà a lavorare lasciando aperta la porta del dialogo come ha sempre fatto… anche quando si è trovato di fronte ai soliti “no” a prescindere di VIVA”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...