SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – “La visione di Cecchino”: è questo il nome della mostra con 30 foto di Francesco Cerbolini (1926- 2012), in mostra presso la Saletta Esposizioni dell’SMS di San Polo in Chianti da sabato 11 dicembre
Ma chi era Francesco Cerbolini? Persona mite e gentile nell’espletare il suo ruolo nella società, era animato da grandi passioni come il ciclismo che seguiva animatamente, la numismatica andando a “caccia” di monete rare.
E la fotografia, per la quale la “caccia” era rivolta alle immagini di ciò che colpiva l’occhio, l’animo e la fantasia.
Talvolta ritraeva località amene, scorci di paesaggi a lui cari, dettagli dal sapore di commovente ingenua poesia.
Talvolta la curiosità lo portava a scoprire e fissare nel tempo aspetti di vita atavica o dei lavori che stavano estinguendosi.
Amava molto la bellezza, che lo portava a ritrarre spesso volti sognanti o maliziosi di ragazze o espressioni curiose di spensierati fanciulli.
Impiegava la sua fervida fantasia nel “costruire storie” da fotografare: fungeva da regista incitando gli “attori” ad interpretare ruoli diversi (costumi compresi). Ogni foto diventava un “romanzo” che attraverso quell’unico scatto ognuno avrebbe potuto immaginare.
Fu anche il bravo fotoreporter della Mostra sul Trapunto Fiorentino, che anni fa organizzò la Coop di San Polo in Chianti.
“Le fotografie esposte – dice Bona Baraldi, presidente della Coop di San Polo, promotrice della mostra insieme all’SMS – scannerizzate e ristampate, fanno parte della collezione di oltre quattrocento immagini che ci sono pervenute grazie alla sensibilità della compianta Patrizia Tacconi Boschi“.
“La quale – ricorda – per evitare possibili dispersioni e scongiurare il probabile danneggiamento del materiale, affidò la raccolta (purtroppo priva dei negativi danneggiati o dispersi) a Barbara Degl’innocenti, che la prese in consegna in nome e per conto della Coop di San Polo”.
“La Coop – specifica Baraldi – oltre a mostrare le immagini esposte, sta provvedendo a catalogare le fotografie (con timbro e numero) in modo da conservarle per il futuro mantenendo l’impegno preso con Patrizia”.
“Con questa mostra – conclude la presidente della Cooperativa di consumo sanpolese – con la Bibliotechina in funzione già da due anni, e con altre iniziative che verranno alla luce nei prossimi mesi, la Coop intende confermare il proprio impegno per la comunità di San Polo e per il suo progresso sociale e civile”.
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