“Lucrezia ci manchi”. Il ricordo del sindaco Sottani ad un anno dalla morte

Sono passati 365 giorni da quel maledetto giorno di marzo in cui il pullman dei ragazzi in Erasmus si schiantò

GREVE IN CHIANTI –  E’ passato un anno da quel tragico incidente stradale a Tarragona, in Spagna, dove perse la vita la giovane Lucrezia Borghi ed altre sei studentesse, italiane e toscane, fra le tredici vittime.

 

# ARTICOLO / Studentesse morte nel pullman in Catalogna: purtroppo fra le sette c'è Lucrezia Borghi

 

Un ricordo speciale, ad un anno dalla strage, è dedicato alla giovane Lucrezia dal sindaco Paolo Sottani che si stringe intorno alla famiglia per esprimere tutta la sua vicinanza in un momento così doloroso, avvertito e condiviso dall’intera comunità.

 

“Ci manca la sua solarità, il suo sorriso – dice il primo cittadino – la sua bellezza interiore che a Greve manifestava in ogni occasione, ci manca la ragazza che sognava e amava la cultura e l’istruzione, coltivando il desiderio di arricchire il proprio bagaglio formativo attraverso la conoscenza delle lingue straniere e l’opportunità, data dal progetto Erasmus, di entrare in contatto con le culture europee".

 

"Continuiamo ad esprimere – prosegue il sindaco – sentita vicinanza alla famiglia in occasione di questo dolorosissimo anniversario. Il nostro ricordo per Lucrezia si rinnova anche attraverso il lavoro che stiamo portando avanti per dare continuità e sviluppo alla borsa di studio dedicata alla sua memoria".

 

"Abbiamo iniziato a lavorare alla seconda edizione del progetto – conclude – che si propone di valorizzare e incentivare la formazione universitaria legata ai percorsi Erasmus”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...