spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 26 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Le telecamere piazzate dal dottor Duccio Berzi registrano il passaggio di due esemplari

    CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

     

    Venti secondi incredibili, che documentano senza possibilità di essere smentiti la presenza dei lupi nei boschi di Greve in Chianti. La sequenza (clicca qui per vederla) è stata registrata da una delle telecamere piazzate dal dottor Duccio Berzi per conto della Provincia di Firenze.

     

    Berzi, uno dei massimi esperti italiani nel campo dello studio del comportamento dei lupi, era venuto a Greve in Chianti anche nei mesi scorsi per incontrare i cittadini di Lucolena, frazione grevigiana in cui erano state avvistate delle tracce. Berzi aveva confermato anche in quel caso la presenza degli animali, fotografati dalle macchine a raggi infrarossi, ma aveva anche rassicurato in maniera categorica sulla sicurezza delle persone.

     

    "Come si vede anche dal video – spiega al Gazzettino – si tratta di animali (probabilmente un maschio e una femmina molto giovani, n.d.r.) molto timorosi. Si voltano indietro e scappano poiché spaventati dalla luce emessa dalla telecamera".

     

    Nella sua serata grevigiana Berzi aveva tenuto ad evidenziare che si tratta di una specie che molto difficilmente aggredisce l’uomo: vanno quindi usate le precauzioni che si adottano con qualsiasi altra specie selvatica, senza mai dimenticarsi che il lupo è tutelato e protetto.

     

    Per adesso quindi ci rimane un video che documenta in maniera inequivocabile la presenza di questi splendidi animali nei boschi di Greve in Chianti.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...