M5S: “Sui rifiuti il Pd e il suo capogruppo sono nervosi e senza argomentazioni”

I pentastellati grevigiani replicano a Fossi. E criticano di nuovo il presidente del consiglio comunale Saturnini

GREVE IN CHIANTI – Non accennano a stemperarsi le tensioni fra maggioranza e opposizioni grevigiane sul tema-rifiuti. Il consiglio comunale straordinario del 15 ottobre scorso, a distanza di quasi un mese riverbera ancora i suoi effetti.

 

"Le dichiarazioni del capogruppo del Pd  Roberto Fossi – dicono dal MoVimento 5 Stelle grevigiano – che ammette lui stesso “non entrano nel merito”, confermano ancora una volta, dopo quelle di Giulio Saturnini, il nervosismo e la povertà di argomentazioni della maggioranza sulle questioni all’ordine del giorno di quel consiglio".

 

"A noi invece – rimarcano – piace entrare proprio nel merito e poiché le ragioni che abbiamo sostenuto in consiglio comunale in tema di rifiuti sono riferite a fatti e documenti ben precisi, davvero non si capisce dove possa essere evidenziato il "livore" e tantomeno le "violenze verbali" di cui parla Fossi".

 

"Se il capogruppo non gradisce dibattito politico con chi ha posizioni diverse dalla sua – sostengono – forse può trovarsi a suo agio nel partito renziano ma, per quanto ci riguarda, dovrà rassegnarsi".

 

Poi tornano sulla "famosa" espulsione di un cittadino dal consiglio comunale: "Con riferimento al cittadino preoccupato dell’impatto sulla salute dei termovalorizzatori e che il presidente del consiglio comunale Giulio Saturnini ha fatto condurre teatralmente (o energicamente?) fuori dalla polizia municipale durante la seduta, vogliamo dire a Fossi, che il sacrosanto rispetto delle regole non è in discussione ma, poiché a dimostrarlo per primo è stato il cittadino stesso che già stava uscendo autonomamente, la modalità di gestione dell’assemblea da parte di Saturnini è stata inadeguata".

 

Il M5S torna poi ad attaccare lo stesso Saturnini e il suo modo di condurre il dibattito: "Un presidente del consiglio, all’altezza del ruolo che ricopre, dovrebbe avere, a nostro avviso, la capacità di far rispettare le regole con autorevolezza ed equilibrio, senza abbandonare mai  modalità garbate e rispettose verso tutti i cittadini. Proprio una caduta di stile, non per lui che poco ci interessa, ma per tutto il consiglio comunale che rappresenta i cittadini".

 

Poi riprendono: "La nostra sensibilità democratica è dettata dal rispondere nel merito ad affermazioni o comportamenti della maggioranza assolutamente inadeguati e che non giovano alla democrazia, in quanto il termine "democrazia" per noi ha ancora la valenza del senso che rappresenta. E con passione, questo sì, ne rivendichiamo il suo vero significato tutte le volte che dal nostro punto di vista viene offuscato o violato con affermazioni  non scientifiche. Per esempio, o con comportamenti sopra le righe, come quelli del presidente Saturnini".

 

"A Fossi – continuano – diciamo che non siamo interessati al "casino", anzi, la nostra preoccupazione principale è quella di dissipare i "casini" della maggioranza, le affermazioni  generiche e contrastanti l'una con l'altra, come quella che passerà alla storia "Inceneritore a Testi  no ma a Casa Passerini sì". Una posizione che può essere tradotta con “tuteliamo la salute dei nostri figli ma non quella dei figli degli altri” e che dunque non può trovare motivazioni logiche e circostanziate, ma che evidenzia  i  soliti accordi politici fatti sulla pelle dei cittadini. Tutto questo si riconduce forse al principio di democrazia, termine che pare tanto caro al capogruppo Roberto Fossi?".

 

""Noi del Pd non siamo contro Rifiuti Zero…" – citano dal M5S – continuano a dichiarare il sindaco e la sua maggioranza, fuorviando il cittadino dal vero scopo di Rifiuti Zero. Questo termine, infatti, riconduce ad una strategia di smaltimento dei rifiuti nata proprio per opporsi all'incenerimento dei rifiuti, ritenuto ormai, da numerose evidenze scientifiche, molto nocivo per l'essere umano e l'ambiente. Dunque, appropriarsi di una terminologia che si riconduce all'esatto contrario, è democratico?".

 

"Teniamo inoltre a ribadire – puntualizzano – che la persona che Fossi definisce "personaggio rumoroso", ha un nome ed un cognome, Rossano Ercolini, ed è uno dei padri fondatori del protocollo Rifiuti Zero, premiato per questo anche da Barack Obama. Che evidentemente, se si seguono i ragionamenti di  Sottani, Saturnini e Fossi, deve aver perso il senno!".

 

"Rossano Ercolini – rivendicano – come Gianluca Garetti, medico, spendono il loro tempo libero a far conferenze su queste tematiche e ad aiutare gruppi di cittadini, tipo le "Mamme no Inceneritore", in modo totalmente gratuito e disinteressato: anche loro, come Barack Obama, devono aver perso il senno".

 

"Speriamo di aver fatto finalmente chiarezza – dicono ancora – sul fatto che le nostre posizioni si differenziano nel merito e mai per partito preso, come dimostrano i numerosi atti votati in consiglio comunale insieme alla maggioranza. Quello che invece ci è parso già molto chiaro dai continui interventi a sostegno della non nocività degli inceneritori è che, se fosse dipeso da questa maggioranza, avremo avuto l’inceneritore anche a Greve. Sorvoliamo poi l'accostamento di Renzi al pensiero della sinistra, dal nostro punto di vista un'altra enunciazione di vuoti principi teorici che si scontra frontalmente con i fatti prodotti dal renzi-pensiero che della sinistra non hanno neanche il benché minimo ricordo".

 

"Infine – tornano a parlare del presidente del consiglio comunale – per quanto riguarda poi la persona di Giulio Saturnini e la patetica difesa del capogruppo Fossi, nessuno ha detto che non sia una persona per bene, ci mancherebbe, le nostre rimostranze riguardano il suo profilo istituzionale, a nostro modo di vedere non sempre in linea con il ruolo rappresenta, e ci fa sorridere anche che proprio il capogruppo Roberto Fossi chieda il rispetto dei tempi negli interventi in consiglio comunale: per fortuna esistono le registrazioni, e tutti possono controllare chi effettivamente "sfora" i minuti consentiti dal regolamento, anche se l'elasticità mentale che serve in queste situazioni per permettere di far concludere il proprio pensiero, sia che si tratti di maggioranza o di opposizione, fa sempre parte del concetto di "democrazia" di cui parlavamo all'inizio di questo documento".

 

"Rinnoviamo l'invito a questa maggioranza – concludono – a discutere ancora e magari rivedere la loro posizione sulla tematica dell'incenerimento dei rifiuti. Ribadiamo che noi siamo sempre disposti al confronto purché fondato su dati  scientifici di associazioni mediche no-profit,  a garanzia di veridicità per tutti, maggioranza e opposizione".
 

 

di Redazione

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