GREVE IN CHIANTI – E' calda, caldissima l'estate dei rifiuti. In tutta l'area metropolitana fiorentina: a innalzare le temperature è stata la Conferenza dei Servizi che ha rappresentato l'ultimo step prima dell'avvio dei lavori per il termovalorizzatore di Case Passerini (in foto il progetto).
"Un via libera scontato – dicono dal MoVimento 5 Stelle di Greve in Chianti, con l’unico parere negativo del Comune di Sesto Fiorentino (quello dell’ex sindaco Sara Biagiotti) ove dovrebbe sorgere l’inutile e pericoloso impianto. Il Comune di Campi Bisenzio, che in precedenza ne aveva chiesto la sospensione a tempo indeterminato ha preferito addirittura non presentarsi garantendo così l’appoggio con la formula del silenzio assenso".
Poi, si arriva… a Greve in Chianti: "Anche il sindaco Paolo Sottani, pochi giorni fa in una risposta scritta ad una mozione del MoVimento Cinque Stelle e del Centrosinistra per Greve, si è detto favorevole all’inceneritore di Firenze, uniformandosi così al pensiero unico inceneritorista della Città Metropolitana".
Tema, come si sa, molto sentito a Greve in Chianti, viste le ipotesi (ad oggi congelate) che prevedevano un impianto anche a Testi.
"Chiediamo formalmente al sindaco Sottani – dicono dal M5S grevigiano – di istituire un incontro/dibattito, da fare nel prossimo settembre, in cui spieghi alla cittadinanza perché lui è favorevole all’inceneritore di Case Passerini. Per effetto di questa sua affermazione Greve non è più un Comune a Rifiuti Zero!".
"La Città Metropolitana – incalzano – il cui presidente è il sindaco di Firenze Dario Nardella, vorrebbe costruire un inceneritore a Firenze basandosi su una VIS (Valutazione di Impatto Sanitario) vecchia di dieci anni: chi mai andrebbe a farsi visitare da un dottore portandogli degli esami vecchi di dieci anni?".
"Senza nemmeno valutare – concludono – l’effetto cumulativo dell’inquinamento del nuovo aeroporto e dell’inceneritore; senza prendere in esame il cosiddetto "effetto cocktail" cioè l’effetto cumulativo dei vari inquinanti emessi dall’inceneritore e buona parte di questi sono cancerogeni certi".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































