Montelupo e la ceramica contemporanea: la grevigiana Elisa Verniani fra i 56 finalisti di un super concorso

Partecipa con una lampada-depuratore d'aria, con la forma del pezzo della Torre degli scacchi ("Ma può essere modificata anche in Re o Regina" ci spiega). Premiazione il 20 dicembre

GREVE IN CHIANTI – C’è anche la grevigiana Elisa Verniani fra i 56 finalisti del premio internazionale di ceramica contemporanea “Open Studio”. 

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Ceramica Montelupo e sostenuta dalla Regione Toscana all’interno del programma Toscanaincontemporanea 2025, è la prova della vitalità culturale del territorio.

La partecipazione di artisti da Usa, Cina, Francia, Brasile, Nuova Zelanda e molti altri Paesi (oltre che l’Italia ovviamente) sottolinea l’attrattiva internazionale del premio.

La giuria, composta da esperti di alto profilo come Christian Caliandro, Eric Landon (Tortus) e Matteo Zauli, ha selezionato 56 finalisti.

Fra questi, spiccano 17 giovani under 35, testimonianza del desiderio di aprire nuove strade al talento emergente. Anche in questo, Open Studio trova il suo significato più profondo: creare dialogo tra generazioni e culture attraverso l’arte.

Il premio “Open Studio” si inserisce nell’ambito di Cèramica 2025, in programma dal 6 al 21 dicembre, con una mostra che verrà ospitata nell’ex Cinema Risorti, oggi trasformato in spazio culturale.

L’inaugurazione segnerà l’inizio di un percorso ricco di incontri, laboratori e mostre diffusi per tutta la città.

La proclamazione dei vincitori avverrà il 20 dicembre, sempre presso il Risorti Spazio Culturale.

Elisa Verniani partecipa con una lampada-depuratore d’aria, che ha la forma del pezzo della Torre degli scacchi (“Ma può essere modificata anche in Re o Regina” ci dice Verniani).

Artisti finalisti per la mostra “Open Studio” 2025

Babic Gina (Italia), under 35

Bartoloni Patrizio (Italia)

Becattini Federico (Italia), under 35

Benony Veronique (Francia)

Biagioni Giada (Italia), under 35

Biancalani Federico (Italia)

Bonora Giulia (Italia)

Bontempi Annamaria (Italia)

Buran Elena e Chiara Marghegiani (Italia)

Maša Bušic (Croazia- Germania)

Buzio Martina (Italia)

Campana Claudio (Italia), under 35

D’Amico Fabiana (Italia)

Da Cunha Monteiro Rebelo De Andrade Teresa (Portogallo), under 35

Dragu Anca (Romania)

Efros Otilia (Romania)

Fluvi Barbara (Italia)

Guerra Fabio (Italia)

Lacroix Michel (Francia)

Laycock Hetty (Italia), under 35

Lopez Marco Josè (Spagna)

Loram Rodionova Maria (USA), under 35

Manfrin Elisa (Italia), under 35

Mantengoli Marcello (Italia)

Marinuzzi Anna e Marinuzzi Paola (Italia)

Minotti Michela (Italia)

Morgantini Lorella (Italia)

Multone Arianna (Italia), under 35

Negri Simone (Italia)

Orlandi Paola (Italia)

Pancino Fiorenza (Italia)

Pennoni Ilaria (italia), under 35

Pol Maria (Svizzera)

Polloniato Pol (Italia)

Provenzano Gabriele (Italia), under 35

Raggi Luce (Italia)

Resmini Gabriele e Pellegrino Luca (Italia)

Sbrana Caterina e Mallegni Gabriele (Italia)

Schanafelt Todd (USA)

Scopa Laura (Italia)

Segalla Giulia (Italia), under 35

Tagusagawa Silvia (Brasile)

Tani Serena (Italia)

Titane Elina (Lettonia)

Toth Magdolna Dora (Ungheria – Irlanda)

Tramontano Sonia (Italia), under 35

Tumiati Michela Carlotta Linda Maria (Italia)

Trystyshnaya Vohla (Bielorussia)

Ulivieri Marco (Italia)

Verniani Elisa (Italia)

Villa Matilde (Italia), under 35

Wagner Lilas (Francia), under 35

Walker Maria Ignacia (Cile)

Xin Lei (Cina), under 35

Yang Yixue (Cina), under 35

Zambelli Lise (Francia)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...