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domenica 26 Giugno 2022
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    A 86 anni si spegne lo storico farmacista: il ricordo del sindaco e del “Gazzettino”

    Era un uomo schietto, sincero, con una voce vetrosa che non avresti mai creduto potesse provenire da quel corpo così piccolo e magro. Con quella sua cadenza umbro-laziale il dottor Pier Luigi Rosini era però diventato da decenni un'istituzione nel Chianti. In particolare a Strada e a Greve in Chianti. Se n'è andato domenica 2 dicembre, aveva 86 anni: lascia la moglie Anna e la figlia Maria Corj.

     

    Farmacista storico di Strada in Chianti, aveva iniziato la sua professione nel paese nel 1953. Era esilarante quando raccontava il primo impatto: "Arrivai a Strada in Chianti nel gennaio del '53 – raccontava sempre – e la prima cosa che pensai fu… ma dove sono capitato? Fra l'altro erano tutti parenti fra loro e dovevi stare attento a quel che dicevi, potevi sempre parlare male di uno zio o di un cugino".

     

    Dopo quel primo approccio però il legame era diventato indissolubile: "Non posso staccarmi da questi panorami – diceva il dottore – da queste vallate in cui le vigne si perdono in lontananza".

     

    Farmacista vecchio stampo, era ancora insuperabile nelle preparazioni galeniche, nelle pomate fatte come una volta. Non ha mai detto di no a nessuno, si è sempre prodigato per tutta la sua comunità. Che lo ha sempre ricambiato con grande affetto.

     

    “Pier Luigi Rosini – ricorda il sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà – era prima di tutto un amico. E poi lo ricordo come il farmacista… per definizione, avendo iniziato la sua professione a Strada in Chianti nel gennaio del 1953”.
     

    “Uomo apprezzato e stimato – prosegue Bencistà – per la sua serietà professionale e per la sua grande umanità. Nel settembre scorso, in occasione dell’Expo del Chianti Classico, ha ricevuto anche l’attestato di Cittadino Emerito”.

     

    Lo si vede nella foto, secondo da destra, con l'abito grigio e le scarpe sportive. Uomo minuto ma di grane tempra e di grande spirito.
     

    In quell'attesato di Cittadino Emerito, come ricorda ancora il sindaco, sono racchiusi anche i passaggi principali della carriera del dottor Rosini: “Dalla carriera universitaria a Roma nel ’44 alla laurea a Siena nel ’51, fino all’avvio della professione a Strada in Chianti nel 1953. Un legame forte quello del dottore con il nostro territorio, tanto che nelle motivazioni dell’attestato aveva voluto che venisse inserito anche questo passaggio: Durante gli anni di permanenza a Strada in Chianti ha partecipato e vinto numerosi concorsi, ma non ha mai avuto la forza di lasciare le tanto amate colline del Chianti”.

     

    Da domenica 2 dicembre Strada in Chianti è un paese un po' più povero: addio dottor Rosini, ti sei addormentato cullato da quelle vigne che tanto hai amato, in quei paesaggi che ti hanno riempito il cuore per 50 anni.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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