Morte studentesse Erasmus in Spagna. Sani (Pd): “Commissione parlamentare per fare piena luce”

Domani il quinto anniversario dell'incidente del bus in cui persero la vita sette italiane, fra cui la grevigiana Lucrezia Borghi: "Vanno tolte le ombre"

GREVE IN CHIANTI – “Istituire una commissione parlamentare di inchiesta sulla strage del bus Erasmus in Spagna in cui persero la vita venti studentesse di cui sette italiane”.

Fra queste, lo ricordiamo, c’era anche la grevigiana Lucrezia Borghi.

A dirlo è il deputato Pd Luca Sani, presentando una proposta ufficiale a Montecitorio sul tragico incidente di cui ricorre domani, 20 marzo 2021, il quinto anniversario.

“Il programma di studi europeo – proseue Sani – ha un valore straordinario per i nostri giovani e per la costruzione di un’Europa dell’inclusione e delle opportunità ed è fondamentale, come ha proposto Enrico Letta, estendere ulteriormente questo progetto al maggior numero di partecipanti”.

“Vanno tolte le ombre rispetto a ciò che può non aver funzionato – rilancia – per questo è necessario che vengano accertate le diverse responsabilità e gli obblighi dei soggetti coinvolti rispetto al drammatico fatto accaduto in Spagna, anche per evitare che simili episodi possano accadere nuovamente”.

“Ad oggi – ricorda Sani – non sappiamo ancora quando inizierà il processo a causa dei ritardi del tribunale spagnolo preposto”.

“Si tratta di un dibattimento che la magistratura iberica ha comunque archiviato per ben tre volte – riprende – e che si svolgerà soprattutto grazie alla tenacia dei familiari delle giovani”.

“Ritengo che la richiesta di una Commissione parlamentare di inchiesta – suggerisce – oltre a fare luce, in questa ulteriore fase di stallo, su una vicenda che presenta troppi lati oscuri possa anche fare chiarezza sulle ulteriori misure di sicurezza che gli enti preposti debbano perseguire per garantire l’incolumità degli studenti nel corso dei loro viaggi formativi in Europa”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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