GREVE IN CHIANTI – “Non un nome di meno!”. Greve in Chianti scende in piazza per lanciare un grido corale di protesta contro il massacro che si sta consumando a Gaza.
E si mobilita attivamente per organizzare, sulla scia di quanto fatto dal cardinale Zuppi a Monte Sole lo scorso 14 agosto, una catena di voci che inneggia alla pace e alla fratellanza.
La forza della memoria è lo strumento messo in campo per rievocare le identità spezzate dallo sterminio.
Pronunciando i nomi, uno ad uno, delle bambine e dei bambini, vittime del genocidio in corso a Gaza, si darà vita ad un momento collettivo per onorare la memoria dei più piccoli e delle più piccole e porre al centro l’impellente bisogno di umanità che in questo momento si rende più che mai necessario esprimere attraverso concrete azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento che richiamino i valori della convivenza pacifica tra i popoli.
La comunità di Greve in Chianti sarà protagonista della staffetta di lettura collettiva, evento promosso dall’amministrazione comunale, Greve per la Pace – Coordinamento associazioni e realtà locali per la pace, in collaborazione con Donne Insieme per la pace Firenze.
L’iniziativa, aperta alla partecipazione del pubblico, in veste di spettatore e lettore, è in programma sabato 27 settembre alle ore 17 in piazza Matteotti.
La lettura, coordinata e curata dall’attore regista Massimo Salvianti, vedrà la presenza di cittadini, associazioni, circoli, organizzazioni sindacali e tante altre realtà.
Per esprimere il proprio atto di denuncia contro ogni forma di discriminazione, violenza e odio, l’amministrazione comunale invita chi lo desidera ad aderire alla manifestazione portando opere, installazioni e contributi artistici.
Sono tante le realtà che stanno manifestando la propria partecipazione in questi giorni ed è possibile ancora unirsi ai tanti promotori contattando l’indirizzo e-mail adesioni@comune.greve-in-chianti.fi.it.
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