GREVE IN CHIANTI – "Dopo aver letto le dichiarazioni del sindaco sulla scuola dell'Infanzia di San Polo mi sto dando dei pizzicotti per rendermi conto, realmente, se sto sognando o sono desto".
Parole di Paolo Stecchi, capogruppo dell'omonima lista civica, che fa riferimento alla lettera inviata dal sindaco Alberto Bencistà al premier Matteo Renzi, in cui il primo cittadino grevigiano spiega che se non verranno sbloccati i fondi del patto di stabilità da destinare ai lavori sulla scuola matera di San Polo, questa a settembre rischia di non poter riaprire (clicca qui per leggere l'articolo).
"Il sindaco parla del patto di stabilità – dice Stecchi – che nessuno nega, ma sembra voler omettere (volutamente o sbadatamente?) di dire che in questi primi 67 giorni dell'anno 2014 ha già impegnato oltre 40.000 euro per avvocati per contenziosi fra cittadini e Comune. Ma non è finita qui perché i 40.000 euro del 2014 vanno ad aggiungersi ai 460.000 euro (impegnati per avvocati negli anni 2010-2011-2012-2013, visibili nel sito Internet del Comune alla voce “Amministrazione Trasparente” e poi alla voce “Consulenti e Collaboratori”) per un totale di oltre mezzo milione di euro".
"La domanda che pongo è – sottolinea Stecchi – con 510.000 euro quanti tetti si sarebbero potuti riparare? Fornisco un altro dato, tratto dal sito internet del Comune di San Casciano (circa tremila abitanti più di Greve), in modo da fornire un termine di paragone: nel Comune di San Casciano per gli anni 2010-2011-2012-2013 sono stati spesi meno di 82.000 euro, quasi un sesto di quello che è stato speso nel nostro Comune per contenziosi fra cittadini e Comune".
"Se aggiungiamo a questi soldi – continua Stecchi – gli altri 350.000 euro per rifare gli strumenti urbanistici che servono solo al Bencistà e a nessun altro (dato che sono passati solo 10 anni da quando sono stati approvati e come ha dichiarato l'ex sindaco Saturnini, che li approvò, in questi 10 anni “non sono intervenuti cambiamenti tali da giustificare questa spesa”. Come tutti sanno con una Variante il Comune può fare, sempre nel rispetto delle leggi, ciò che più gli aggrada, quindi il totale dei soldi spesi sale a 860.000 euro".
"Perché – incalza Stecchi – quando l'amministrazione si è recata a San Polo per vedere i danni della scuola non ha raccontato tutto questo ai genitori dei bambini della scuola dell'infanzia? Sono cinque anni, oramai, che mi sto battendo per tutto questo spreco di soldi pubblici, ma nessuno dall'altra parte sembra voler capire".
"Molti mi accusano – ammette Stecchi – di aver parlato soprattutto di urbanistica, ma qui si parla di 860.000 euro buttati alle “ballodole” (per usare un'espressione tutta fiorentina). Se poi a tutto questo aggiungiamo i posti di lavoro persi o non realizzati per il blocco dell'urbanistica allora potremo dire che ho fatto un Superbingo".
"Spero che tutto il lavoro che ho svolto in questi cinque anni – conclude Stecchi – serva per fare aprire bene gli occhi a tutti i cittadini per le prossime elezioni amministrative, dove verrà scelto il nuovo sindaco, per non credere più alle “favole” che tutti i giorni vengono raccontate".
di Redazione
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