GREVE IN CHIANTI – "La candidata alle primarie Monica Toniazzi mi accusa di “non aver mai fatto una buona proposta per il Comune”. Già con questa affermazione parte proprio male in quanto dà dimostrazione di non avere memoria (per un futuro sindaco è già un fattore negativo)".
Paolo Stecchi (in foto), capogruppo dell'omonima lista civica, si scaglia contro la contendente per la candidatura a sindaco nelll'lambito del Pd. Il giorno dopo il "faccia a faccia" con l'avversario Paolo Sottani (clicca qui per leggere l'articolo) aveva fatto le sue "appuntite" riflessioni su entrambi (clicca qui per leggere l'articolo).
Riflessioni alle quali la stessa Toniazzi aveva replicato in maniera secca e altrettanto "appuntita" (clicca qui per leggere l'articolo). E Stecchi… non si fa certo pregare.
"La prima proposta che ho fatto risale all'agosto 2009 ed era proprio sull'argomento a lei più caro – dice rivolto a Toniazzi – l'inceneritore di Testi. Infatti già dopo soli due mesi dal mio insediamento presentai una relazione, mentre nel settembre del 2009 presentai una mozione. La candidata alle primarie dovrebbe ricordare che la sua amministrazione Bencistà-Sottani prima rinviò fino all'esasperazione tale mozione e poi alla fine votò contro, così come votò contro ad un'altra mozione presentata da Rifondazione Comunista sempre sugli inceneritori".
"Infine – dice Stecchi – sempre la sua amministrazione Bencistà-Sottani era assente alla votazione di adozione del Piano d'Ambito sui rifiuti (erano presenti il 94% dei Comuni) e si è astenuta alla votazione dell'approvazione (tante chiacchiere ma quando arrivano a votare i documenti ufficiali dove tutto è scritto nero su bianco come mai fanno il contrario?). La candidata Toniazzi sa di cosa parla?".
"Veniamo ora ad Elisa (il riferimento è alla lettera aperta della grevigiana in cerca di lavoro inviata al Gazzettino del Chianti, clicca qui pe rleggerla) – a cui voglio dire che forse sono l'unico che in questo Comune si è battuto sullo sperpero di denari che questa amministrazione ha fatto, oltre 3.000.000 di euro (tutti documentati e mai smentiti). Qualcuno si è mai posto la domanda: quante cose si potevano fare con questi soldi? Quanti posti di lavoro sarebbero potuti nascere in più o almeno non essere persi se l'amministrazione, guidata da Bencistà-Sottani-Toniazzi tutti e tre per le loro responsabilità, non avesse bloccato tutto lo sviluppo che era in opera e quello che sarebbe dovuto partire?".
"Perché queste cose – incalza Stecchi – la candidata alle primarie non le va a raccontare alle centinaia di persone (fra muratori, imbianchini, idraulici, falegnami e alle loro famiglie) che hanno perso il lavoro o non lo trovano grazie al blocco quasi totale dei cantieri da parte della amministrazione Bencistà-Sottani avallata dal segretario Pd del comune di Greve ora candidata alle primarie?".
"Ecco la ragione – dice Stecchi – per cui ho fatto tante battaglie sull'urbanistica: vogliamo parlare delle mie proposte per il Ferrone dove sono stati bloccati più di cinquanta posti di lavoro a cui poi doveva aggiungersi tutto l'indotto (ha mai fatto la candidata alle primarie il conto totale di posti di lavoro persi dalla sua amministrazione Bencistà-Sottani?). Vogliamo parlare della zona artigianale di Spineto e del Piano di Fazio dove la sua amministrazione aveva promesso, davanti a quattrocento persone, che entro sei mesi dal loro insediamento sarebbe stata realizzata?".
Stecchi va avanti: "Vogliamo parlare della mia proposta fatta su come risolvere la problematica del vincolo paesaggistico, dove grazie alla sua amministrazione Bencistà-Sottani i cittadini rischiano (dal 2006 ad oggi) di dover ripristinare lo stato dei luoghi antecedenti ai lavori eseguiti? Vogliamo parlare che dopo cinque anni ancora non sono stati capaci di fare un bando come si deve per San Michele (nonostante abbiano pagato anche un avvocato appositamente per questo) dove la struttura sta cascando letteralmente a pezzi (e poi parla di sviluppo turistico)?".
Stecchi è inarrestabile:"Vogliamo parlare dei Piani di Miglioramento Agricolo Aziendale che ricevono il diniego dopo tre anni dalla loro presentazione (fuori da tutti i termini di Legge possibili ed immaginabili)? Quanti posti anche qui sono stati persi visto che non si dà la possibilità alle aziende di migliorare la loro offerta?".
"Da tutto questo – accusa – appare evidente che la candidata alle primarie era troppo impegnata in altre cose invece che interessarsi del Comune di Greve visto che ha sempre detto, fino a quando non si è candidata alle primarie, che tutto andava bene e che l'amministrazione godeva della sua fiducia. O forse non ricorda nemmeno questo? Volevo far notare alla candidata alle Primarie che in questi quattro anni e mezzo nessuno ha mai controbattuto a un mio intervento con una documentazione in grado di smentire tutto ciò che ho sempre trascritto da documenti pubblici, ma si sono sempre e solo limitati ad inventarsi giri vuoti di parole e “chiacchiere” che non risolvono le problematiche di nessuno. Come le sue".
"Cara candidata alle primarie – rilancia Stecchi – invito anche lei, come ho già fatto con l'attuale amministrazione (che fino ad oggi ha sempre rifiutato), a un incontro pubblico non fatto di parole sterili ma fatto con documentazione alla mano e con una lavagna luminosa in modo che anche il pubblico possa leggere e toccare con mano (come San Tommaso) ciò che ho sempre sostenuto. Questa si che sarebbe davvero vera trasparenza verso i tutti cittadini".
"Lei è proprio sicura – dice ancora rivolto a Toniazzi – di essersi interessata di Greve da quando è divenuta segretario del Pd? A me pare proprio di no. Dato che la squadra va cambiata, come sostiene lei, sarà bene cambiare per primo l'allenatore e quindi il segretario che ha permesso che tutto queste avvenisse a spese dei cittadini".
"Egregia candidata alle primarie – conclude – mi permetto di darle un consiglio spassionato dato che sono purtroppo un po' più vecchio di lei: prima di attaccare la correttezza e la trasparenza del mio operato e ciò che scrivo, farà bene a documentarsi molto accuratamente su tutte le vicende del Comune e su tutto ciò che ho fatto e scritto. E si tenga pronta a scoprire cose di cui non è minimamente a conoscenza, come mi sembra abbia già dimostrato nel faccia a faccia e nelle sue parole a seguire".
di Matteo Pucci
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