POGGIO ALLA CROCE (GREVE IN CHIANTI) – Un intero paese, a "cavallo" fra Chianti e Valdarno fiorentino che finalmente, nell'estate del 2015, può celebrare l'arrivo… del metano.
Stiamo parlando del Poggio alla Croce, i cui abitanti avranno, alla fine del mese di settembre, il metano per uso domestico.
Un risultato "storico" per la frazione, reso possibile dall'investimento effettuato dai Comuni di Greve in Chianti e di Incisa Valdarno (così si chiamava ancora quando venivano gettate le basi di un'idea nata nel dicembre del 1999 con la partecipazione anche della società Italcalor – Florengas, ora Florengas).
La stessa avrebbe fatto da ponte portando nella frazione il Gpl attraverso una canalizzazione unica distesa sotto il manto stradale, a spese anche dei Comuni e con il costo dell'allacciamento a carico dei crocini.
E' importante sottolineare come la locale Società di Mutuo Soccorso si sia resa parte attiva per essere una sorta di anello di congiunzione tra enti e popolazione, sia per la partenza prima del Gpl e, adesso, del metano con Toscana Energia. Che è subentrata portando il gas da una frazione vicina.
Non solo, ma sempre con la collaborazione tra comune di Figline-Incisa e Sms è stato possibile inserire la frazione nel bando di concorso regionale per l'attivazione della banda larga.
Così Telecom, vincitrice del bando ad aprile scorso, è impegnata in questi giorni a preparare i collegamenti all'Adsl per la fine di ottobre prossimo.
"Tengo a ringraziare vivamente – dice il presidente dell'Sms di Poggio alla Croce, Carlo Viviani Della Robbia – tutti coloro che in questi anni si sono adoperati personalmente e finanziariamente affinchè il paese avesse un salto di qualità che permettesse una migliore vivibilità e una pubblicità migliore verso quei turisti che vorranno servirsi di tutte le attività commerciali della zona".
"Il 2015 – continua il presidente Viviani Della Robbia – è stato un anno importante. Come importanti devono essere i prossimi anni per migliorare il paese, sempre alla luce di un dialogo fattivo e di reciproco rispetto tra amministrazioni comunali e Sms".
"Ora – conclude con una punta di orgoglio mista a ironia – nessuno dirà più… state in un paese isolato, antiquato e sperduto tra i lupi!".
di Matteo Pucci
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