GREVE IN CHIANTI – Sabato 28 maggio alle 17, nello splendido scenario del Castello di Verrazzano a Greve in Chianti, le votazioni dei 350 giurati del Premio Letterario Chianti per proclamare il vincitore tra i cinque finalisti.
Si tratta di Antonella Cilento, autrice de "Il Lisario o il piacere infinito delle donne" (Mondadori), Renzo Paris e il suo "Fenicottero. Vita segreta di Ignazio Silone" (Elliot), Paolo Marati con "L'intrusione delle onde anomale" (Barbera), Maria Roccasalva, autrice de "La compagnia dei naufraghi” (Tullio Pironti) e Giuseppe Catozzella con "Non dirmi che hai paura" (Feltrinelli). Al vincitore andranno 2.000 euro.
In memoria di Giorgio Luti, che ha presieduto la giuria tecnica fino al 2008, anno della sua scomparsa, ai cinque autori finalisti verrà donata dalla figlia Federica Luti, la riproduzione bronzea del dipinto "Allegoria del Chianti" di Giorgio Vasari, opera bronzea del Maestro Orafo Mauro Bandinelli.
Quest'anno l'opera verrà consegnata anche Luigi Cappellini, proprietario del Castello di Verrazzano, luogo storico del Premio Letterario Chianti; al rappresentante del Festival musicale grevigiano che otterrà il riconoscimento in memoria di Enrico Matassini, presidente della Società di Mutuo Soccorso e Fratellanza di Greve in Chianti che molto ha fatto in vita per la comunità sociale e culturale grevigiana.
"Allegoria" anche a Paolo Matteuzzi, curatore dei vari siti web del Premio e fotografo degli incontri degli autori con i giurati.
Sarà presente, invitato, Franco Limardi, vincitore lo scorso anno con "Il bacio del Brigante" (Mondadori 2013).
Al tavolo della finale saranno presenti il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani, Comune capofila, con l'assessore alla cultura grevigiano Lorenzo Lotti, Paolo Codazzi, Giuseppe Panella. Condurrà la serata Samuele Sassoli.
di Redazione
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