Ritardi bus verso il Peano, le risposte del vicesindaco: “Situazione allo studio”

Stefano Romiti: "Ispettori sui bus da giorni. Il problema maggiore è in fondo al viadotto Marco Polo"

GREVE IN CHIANTI – Ieri la lettera in redazione di una nonna grevigiana, che lamentava i tempi di percorrenza degli autobus pubblici che costringevano  suoi nipoti, talvolta, a saltare la prima ora di lezione all'Istituto Peano di Firenze.

 

A stretto giro ecco arrivare la risposta del vicesindaco di Greve in Chianti, Stefan Romiti, che ha fra le sue deleghe quella, spinosissima, al traporto pubblico locale.

 

 

"Per la risoluzione del problema relativo ai ritardi in entrata a scuola dei ragazzi dell'Istituto Peano e scuole limitrofe – esordisce Romiti – stiamo lavorando insieme a BusItalia da quando c'è pervenuta la segnalazione".

 

"Da diversi giorni – prosegue – sono infatti presenti sui mezzi gli ispettori di BusItalia, oggi (ieri, n.d.r.) non vi è stato alcun ritardo ed i ragazzi erano a scuola alle 8.03, ma negli altri giorni è stato riscontrato che il problema maggiormente impattante sui tempi di percorrenza è riconducibile all'intenso traffico presente in fondo al viadotto Marco Polo".

 

"La situazione – rimarca – è inoltre particolarmente complessa perché i mezzi su quell'orario della mattina servono diverse scuole. E le eventuali modifiche non devono chiaramente essere penalizzanti per nessuno. Nei prossimi giorni, già di questa settimana, saranno pertanto introdotte delle modifiche graduali che saranno continuamente monitorate dagli ispettori di BusItalia, i quali provvederanno ad informare e guidare direttamente i ragazzi che usufruiscono dei mezzi".

 

"Attualmente – prosegue Romiti nella sua analisi – la zona delle scuole Marco Polo, Saffi, Peano, Gramsci è servita da due mezzi che passano anche da Bagno a Ripoli per portare anche i ragazzi del Gobetti-Volta. La soluzione prospettata da BusItalia prevede di portare tutti i ragazzi degli istituti della zona Peano su un solo mezzo che, per la prossima settimana, continuerà comunque a transitare anche da Bagno a Ripoli".

 

"Questa prima operazione – spiega ancora il vicesindaco grevigiano – serve agli ispettori per verificare se la corsa diretta al Peano potrà, in una seconda fase, essere svincolata dal passaggio da Bagno a Ripoli e quindi poterne anticipare la partenza da Panzano di 5/10 minuti".

 

"Questo – conclude – perché i ragazzi interessati alla corsa verso il Peano risultano essere circa 30, non sufficienti quindi a sfruttare pienamente il mezzo loro dedicato, è pertanto necessario verificare se i mezzi che restano a disposizione sono sufficienti per le scuole Gobetti-Volta, altrimenti dovranno essere valutate rapidamente altre soluzioni".

di Redazione

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