Il progetto “Slow Road” protagonista anche alla Borsa del Turismo di Firenze

Gli ideatori chiamati a raccontare il "format" che unisce (nel Chianti) arte, lavoro e scuola

GREVE IN CHIANTI – La grande manifestazione del turismo 2.0 svoltasi a Firenze nelle scorse settimane ha ospitato anche la presentazione del progetto-pilota "Slow Road", un percorso artistico integrato che prende a campione l’anello di Greve in Chianti, Montefioralle, San Cresci e Zano.

 

ToscanaPromozione ha invitato gli ideatori Duccio Trassinelli e Demetria Verduci de La Macina di San Cresci ad esporre pubblicamente il format all’interno della sezione “Short Stories “ dalla Toscana, perché considerato una sfida in quanto  mette assieme più soggetti, apparentemente distanti tra loro, ma nello stesso ecosistema territoriale.

 

E’ un progetto-pilota che si pone come obiettivo potenziare il territorio mediante interventi di arte contemporanea  e incrementare la fruibilità dei percorsi.

 

“L’area gode già di un flusso di visitatori interessati alle emozioni del bello – ha detto Demetria Verduci – questa è un’esigenza spontanea che nasce proprio dal desiderio di vivere un luogo poggiando i piedi su di esso; il progetto si prefigge di dare una risposta a queste necessità attraverso la creazione di opere di design , arte per essere usata, tese a valorizzare un materiale locale: la terracotta”.

 

Le azioni che verranno attuate contemplano interventi specifici sull’area arricchiti da una comunicazione e divulgazion , appunto 2.0: una piattaforma digitale, videoclip d’autore, interazioni col il turista e visitatore, mappa e libretto informativo scaricabili online da un sito web dedicato.

 

Il progetto è in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Greve in Chianti, Università degli Studi di Firenze e le Fornaci Storiche di Impruneta.

di Redazione

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