Chiocchio dopo la rapina: prime indiscrezioni sulla banda che l’ha messa a segno

Tre donne e un uomo, non le hanno fatto del male. Senza armi, le hanno intimato di non urlare

CHIOCCHIO (GREVE IN CHIANTI) – Una banda quasi tutta al femminile quella che ha portato a termine il colpo a Chiocchio, venerdì pomeriggio, a casa di un'anziana che si è vista derubare (davanti agli occhi) di gioielli e di un armadietto con i fucili del marito.

 

Non sono inusuali i gruppi di donne nei casi di furti nelle abitazioni (si apprende dalle forze dell'ordine che stanno portando avanti le indagini) si muovono con più discrezione e non usano violenza.

 

Anche nel caso della rapina a Chiocchio la banda non ha fatto del male alla signora, ha intimato intimata di non gridare.

 

I quattro, tre donne e un uomo, non erano armati. Avevano sui trent'anni, sono entrati in casa della signora con la scusa di chiedere indicazioni stradali.

 

Le ricerche sono ancora in corso, nessun nuovo dettaglio, anche se i carabinieri del comando di Figline hanno sentito diversi abitanti della frazione di Greve in Chianti, per cercare di dare un volto ai rapinatori che sono fuggiti su un'auto, praticamente indisturbati.

 

Una casa isolata, vicino alla chiesa di Mugnana: forse scelta con cura dalla banda. Una vecchia casa di contadini, un po' isolata, fuori da Chiocchio, a cento merti dalla casa più vicina. Accanto a questa solo un'altra abitazione.

 

La signora che abita con il marito, nel pomeriggio di venerdì era sola in casa, i vicini sono accorsi da lei quando i malviventi erano andati via e lei aveva iniziato a gridare perché chiusa dentro casa.

di Redazione

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