GREVE IN CHIANTI – Che la politica grevigiana sia implosa in seguito al consiglio comunale straordinario sul tema-rifiuti del 15 ottobre è ormai un dato di fatto.
Ma la durezza con cui ormai quotidianamente si confrontano e si scontrano i protagonisti è davvero ai livelli di guardia.
"La violenza verbale ed il livore dei gruppi di opposizione Centrosinistra per Greve e M5S non ha più limiti": stavolta a prendere la parola è Roberto Fossi (in foto) capogruppo in consiglio comunale del Partito democratico.
"L’arroganza con cui si scagliano ancora contro il presidente del consiglio Giulio Saturnini – prosegue Fossi – giudicandolo inadeguato semplicemente perché ha cercato di far rispettare un minimo di ordine nel consiglio comunale aperto del 15 u.s., la dice lunga sulla “sensibilità” democratica di questi gruppi".
Poi definisce il famoso consiglio comunale "una farsa studiata a tavolino che questi “antagonisti” portano avanti, non solo nel nostro comune, ma laddove pensano che il “casino” sia più produttivo per propagandare la loro visione ideologica del mondo. Io dico che avete sbagliato indirizzo!".
"Non entro volutamente nel merito del problema Rifiuti Zero affrontato in quella seduta del consiglio comunale – continua Fossi – perché ho già risposto nel mio intervento e nella conseguente dichiarazione di voto e non trovo giusto occupare pagine per ripetere le stesse cose".
"Mi interessa solamente far rilevare – tiene a dire Fossi – che noi del Pd non siamo contro i rifiuti zero se con questo termine si vuol far passare (giustamente) uno slogan che sintetizzi l’interesse della società nel suo complesso a che il problema rifiuti diventi veramente un problema di tutti, utenti e gestori, al pari della lotta alla corruzione o alla guerra alle varie mafie e conseguentemente si faccia il massimo sforzo, anche in termini di investimenti, per migliorare, non in anni luce, la raccolta differenziata per far si che il “rifiuto residuo” sia veramente il minimo possibile".
"Questo è il senso della nostra appartenenza all’associazione che il signor Rossano Ercolini rappresenta – rimarca – Se invece il significato deve essere quello letterale, ovvero si “bacchetta” come scientifico e tecnicamente possibile ciò che personaggi come quelli che abbiamo visto in quel consiglio hanno rumorosamente espresso, allora è un altro paio di maniche. L’ideologia è dannosa e non serve!".
"Serve invece pazienza e senso pratico – sottolinea – e portare l’esempio di San Francisco come l’icona da ammirare è un falso clamoroso, perché ciò in quel sito resta dalla selezione differenziata, pur ragguardevole (e noi in Italia, tranne casi sporadici, siamo indietro anni luce da quei traguardi) viene portato in discarica nelle miniere abbandonate del Messico! Questa è la verità altro che novelle!".
Poi viene a un altro motivo di contesa: "In merito alla questione più recente ed in particolare alla mozione sulle ludopatie, non capisco l’enfasi. Invece di apprezzare il fatto che il consiglio ha approvato all’unanimità la proposta, si rivendica non si capisce bene cosa, come se ci fosse stata divisione fra maggioranza e opposizioni".
"L’amministrazione – precisa Fossi – sta già portando avanti ciò che è previsto dalla legge ovvero che eventuali sale giochi abbiano una distanza minima prestabilita dai cosiddetti luoghi sensibili come scuole, istituzioni, caserme. E questo farà parte del regolamento che assieme al nuovo piano strutturale è in corso di redazione ed ha accettato di buon grado porre in essere quello che, non solo la mozione, ma la sensibilità di tutto il consiglio richiede a tempi brevi ovvero il censimento di tutti i luoghi nei quali sono presenti slot machine e video poker per fornire informazioni corrette sulla pericolosità di queste attività".
"Perciò dov’è il problema? – chiede – Non sarà mica che è più importante il can-can per la primogenitura? Eppure alcuni consiglieri dell’opposizione sono vecchie conoscenze della politica e sanno bene quante sono le cose che un’amministrazione porta avanti ogni giorno senza bisogno di sollecitazioni e che non tutto può essere fatto a tempo zero! Voglio però togliere un dubbio alle opposizioni: questa maggioranza non rinuncia e non rinuncerà in alcun modo al suo ruolo guida nell’attuale legislatura!".
"Capisco che a qualcuno – attacca – dia troppa noia che l’elettorato si sia espresso con un apprezzamento mai riscontrato prima per il Partito democratico e per tutti i candidati che ha sostenuto alle recenti elezioni amministrative ma così è e non saranno i rumors a cambiare la situazione".
"Riguardo poi al Renzi-pensiero che questa maggioranza “incarna magistralmente” – dice riferendosi a un'altra delle accuse – penso che in questi termini sia banale il riferimento. E’ un’altra la cosa che ci accomuna. Noi abbiamo coscienza che finalmente una sinistra è potuta andare al potere a gestire la cosa pubblica senza preconcetti ideologici e con una dose di pragmatismo che alla cosiddetta sinistra storica è sempre mancato! Per questo ha fallito e solo l’intuizione di Veltroni, oggi pienamente operante, ha potuto consentire alla sinistra il suo exploit elettorale".
"Giudicare poi -incalza – che se tutto ciò che viene fatto dall’esecutivo sia sempre perfetto o sempre sbagliato, sono classificazioni che personalmente non mi appartengono. Credo che ci siano difficoltà che ogni giorno devono essere superate e mediate ma ciò che conta è la sostanza e a me pare che, per la prima volta nella storia recente italiana, si sia messo mano a cose importantissime, senza tabù o veti di sorta togliendo di mezzo luoghi comuni che hanno imbrigliato con lacci insostenibili lo sviluppo del nostro Paese".
Poi conclude con un pensiero al presidente del consiglio comunale: "Giulio Saturnini è persona perbene e la sua gestione dei consigli è sempre improntata a moderazione, sia nelle conferenze dei capigruppo sia nello stabilire le date e gli orari dei consigli, mai imposti. E se devo dire la verità, è fin troppo tollerante con chi sfora i tempi previsti dal regolamento e questo dovrebbe essere riconosciuto dalle opposizioni visto che questi tempi esse non rispettano mai. La maggioranza dei consiglieri Pd, la giunta e il sindaco rinnovano la sua fiducia a Giulio e lo spronano ad andare avanti come ha sempre fatto, senza farsi intimidire da alcuno".
di Matteo Pucci
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