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sabato 1 Ottobre 2022
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    Simone Secchi (lavori pubblici) replica alle lettere di protesta dei cittadini

    GREVE IN CHIANTI – "Considerato il ripetersi di articoli di protesta riguardanti sia il parcheggio di piazza della Resistenza a Greve che altre piccole problematiche di manutenzione di spazi o edifici pubblici, rispondo ben consapevole dei limiti a cui è soggetto l’operato della nostra amministrazione in questo periodo di particolari ristrettezze economiche in cui nel bilancio comunale vengono penalizzate soprattutto le manutenzioni ordinarie e gli investimenti per nuove opere pubbliche".

     

    A parlare è Simone Secchi, assessore ai lavori pubblici del Comune di Greve in Chianti, che replica alle sollecitazioni di cittadini che, a più riprese, hanno scritto al Gazzettino del Chianti.

     

    "Per quanto attiene al parcheggio di piazza della Resistenza – esordisce – i lavori di completamento dell’asfaltatura eseguiti nello scorsa primavera e l’istituzione del doppio senso di circolazione in via Luca Cini hanno consentito di valorizzarne appieno la funzionalità, sebbene permangano ancora alcuni piccoli problemi di infiltrazioni di acqua meteorica proveniente essenzialmente dai marciapiedi e dalle prese d’aria del parcheggio del piano terreno".

     

    "Lo stato dell’asfalto sul parcheggio – precisa Secchi – è in condizioni pienamente soddisfacenti; considerata la sua estensione superficiale e la possibilità di convogliare le acque meteoriche solo verso il perimetro esterno, al fine di evitare di accrescere troppo lo spessore dell’asfalto nella zona centrale, la pendenza dello stesso è stata tenuta piuttosto bassa".

     

    "Ciò causa – spiega – in occasione di piogge intense, temporanei ristagni d’acqua che però defluiscono nel periodo immediatamente successivo alla pioggia".

     

    Capitolo costi: "L’opera è stata finanziata quasi interamente dalla Regione Toscana con un importo di circa 900.000 euro a fronte di circa un milione di euro di spesa fino ad oggi sostenuta".

     

    Sul futuro: "Il completamento del parcheggio, che riguarderà l’installazione dell’ascensore, la sistemazione dei bagni pubblici e le opere di finitura esterna con il rivestimento delle parti in cemento armato a vista, comporterà, secondo un progetto predisposto dall’ufficio tecnico comunale, una spesa superiore a 350.000 euro".

     

    "Poiché per tale impegno economico non esiste al momento alcun finanziamento da parte di altri enti – sottolinea – il completamento del parcheggio è stato temporaneamente rimandato in attesa di individuare tali eventuali finanziamenti o di trovare le risorse nel bilancio comunale. È comunque interesse dell’amministrazione giungere quanto prima al completamento dell’opera".

     

    "Faccio presente – tiene a evidenziare Secchi – che in questo stesso periodo Il Comune di Greve ha partecipato a numerosi bandi per finanziamenti pubblici (per riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole, per adeguamento sismico di edifici strategici, per miglioramento funzionale di edifici e spazi comunali) rispetto a quali, purtroppo, solo in pochi casi l’esito è stato favorevole".

     

    "Relativamente invece alle altre problematiche sollevate negli articoli citati e riferite a questioni di ordinaria manutenzione – dice ancora – posso rassicurare che gli operai comunali, i tecnici comunali e la stessa amministrazione sono costantemente attivi e disposti ad accogliere ogni segnalazione che giunga dai cittadini".

     

    Ma, secondo l'assessore, "è necessario che i cittadini si rendano conto che le esigenze di manutenzione di un territorio di 170 km quadrati, oltre dieci frazioni, quasi 80 km di strade sterrate, sempre più difficilmente possono essere affrontate e risolte con i limiti posti dal patto di stabilità, che limita la spesa dei Comuni ben oltre le proprie reali disponibilità economiche".

     

    "Tuttavia – ricorda – dopo la giusta segnalazione riportata nell’articolo citato sulle scritte indecorose che ricoprivano i muri e le porte dei bagni del parco di Sant’Anna, queste sono state pulite dai nostri operai comunali. Il servizio  di pulizia interna dei bagni, recentemente potenziato per il periodo estivo e primaverile proprio per rispondere alle richieste dei cittadini, avviene in questo periodo invernale solo una volta ogni due settimane".

     

    "A fronte di episodi vandalici o di malcostume sempre più ricorrenti – ammonisce – è tuttavia importante far riferimento al senso civico dei cittadini per garantire il mantenimento del decoro e la pulizia degli spazi pubblici, invitando i cittadini a non fermarsi al giudizio sul decoro ma cercando di individuare quali debbano essere le vere priorità che, in questa fase congiunturale, un’amministrazione debba darsi".

     

    "Viceversa – conclude – cominciando dalle piccole cose, invito comunque chi fa queste giuste segnalazioni ad andare oltre la semplice protesta e a cercare di collaborare per cercare di risolvere piccoli problemi a cui non sempre l’amministrazione è in grado di dare una risposta ma che, con l’aiuto dei cittadini, riesce a mantenere in efficienza".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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