GREVE IN CHIANTI – Una cucina “da chef” per gli studenti dell’Istituto comprensivo di Greve in Chianti.
Sono partiti da alcuni giorni i lavori che porteranno entro il prossimo autunno a dotare il patrimonio degli immobili scolastici del Comune di Greve in Chianti di un nuovo spazio cottura, attrezzato e tecnologico.
Un intervento tra i più rilevanti del programma delle opere pubbliche che ha richiesto alla giunta comunale un investimento del valore di circa 400mila euro complessivi.
La nuova area destinata alla preparazione e alla somministrazione dei cibi è situata all’interno del punto cottura attuale, in un immobile di proprietà pubblica posto in via Giuseppe di Vittorio, nei pressi dell’ex scuola Munari.
“La struttura sarà oggetto di ristrutturazione e riqualificazione – fa sapere il sindaco Paolo Sottani – secondo caratteristiche di compatibilità e tutela ambientale garantendo il massimo risparmio energetico”.
“Si tratta di uno spazio che innoveremo e doteremo con le attrezzature necessarie – prosegue il primo cittadino – per la preparazione, la cottura e la distribuzione di un migliaio di pasti, destinati agli studenti del nostro territorio iscritti alle scuole di ogni ordine e grado, i pasti saranno cucinati direttamente in loco dal personale della Cir-Food che ha in appalto il servizio di refezione scolastica”.
Il punto cottura sarà totalmente ristrutturato in funzione non solo del confezionamento dei pasti, ma di nuove attività e progetti che permetteranno all’amministrazione comunale di investire sull’educazione alimentare.
“Abbiamo definito, in accordo con la Cir Food e la dirigenza scolastica dell’Istituto comprensivo – precisa l’assessore Maria Grazia Esposito – un’iniziativa che prevede l’organizzazione di un ciclo di lezioni di cucina che coinvolga bambini e genitori nel momento in cui le misure anticovid lo consentiranno, l’intenzione è quella di utilizzare lo spazio per la realizzazione di attività educative che promuovano il consumo consapevole e valorizzino la qualità del menù scolastico su cui da anni investiamo in collaborazione con il gestore del servizio di refezione scolastica, la Cir Food”.
“E’ importante che i genitori conoscano in maniera diretta l’alto livello di qualità – aggiunge Esposito – che caratterizza il nostro servizio grazie alla scelta delle materie prime e alla competenza dei cuochi e delle cuoche di Cir Food”.
I lavori sono iniziati da alcuni giorni e si concluderanno il prossimo autunno.
“Abbiamo deciso di approfittare della pausa estiva per ridurre il più possibile i disagi alla popolazione scolastica – conclude il sindaco Sottani – per quest’ultimo mese prima dell’interruzione dell’attività didattica la Cir Food consegnerà i pasti avendoli preparati presso la ditta di Sambuca”.
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