Tutta Greve si è ritrovata al Cinema Boito per ricordare Lucrezia Borghi

Centinaia le persone in platea. Ricordato soprattutto il suo amore per la danza con l'esibizione di ballerine e danzatori

GREVE IN CHIANTI – Si sono esibiti con la gioia nel cuore per ricordare l'amica che amava ballare e insegnare ai più piccoli, nella compagnia di Viareggio come nel gruppo danza di Greve.

 

Sul palcoscenico del Cinema Teatro Boito, Lucrezia Borghi, ballerina di danza moderna dall'età di 4 anni, era di casa.

 

Quello stesso sipario, a due mesi dalla tragica scomparsa della giovane studentessa nel terribile indicente del bus in Spagna del marzo scorso, venerdì 27 maggio si è aperto di fronte ad una sala stracolma, per rappresentare lo spettacolo della vita, un affresco profondo e reale della sensibilità artistica e della vitalità di Lucrezia, condiviso dai familiari, amiche e amici, studenti, professori e tantissimi cittadini.

 

Una vita fatta di emozioni e passione vere, prima fra tutte la danza. In quaranta, tra ragazze e bambini, hanno calcato le scene del teatro grevigiano alternando coreografie, musiche e video.

 

Il ricordo di Lucrezia Borghi è rivissuto nella comunità di Greve in occasione della serata patrocinata dal Comune e organizzata dai familiari in collaborazione con la Parrocchia di Greve.

 

All'iniziativa erano presenti i genitori di Valentina Gallo ed Elena Maestrini, le due ragazze toscane rimaste vittime dell'incidente in Spagna, e numerose personalità del mondo istituzionale e universitario.

 

Oltre al sindaco Paolo Sottani e ai sindaci del Chianti, hanno partecipato il Rettore dell'Università di Firenze Luigi Dei, il Preside della Facoltà di Economia Vincenzo Zampi, il responsabile del progetto Erasmus Silvia Scaramuzzi, il Direttore dell'Aeroporto di Pisa Pietro Sammataro.

di Redazione

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