GREVE IN CHIANTI – Il segreto per invecchiare bene? E' appeso al girovita e conta i passi. Nel 2016 la prima cintura digitale che può salvare la vita programmando e misurando l'attività motoria degli anziani. Nell'era della multimedialità non poteva che essere contenuto in uno strumento elettronico e intelligente, uno smartphone, il programma più efficiente e innovativo per rivelare i segreti della longevità.
Siamo troppo sedentari? Il nuovo personal trainer indica quanto movimento è necessario effettuare nell'arco della giornata. Non gestiamo correttamente le azioni legate alla routine, come alzarsi dalla sedia, piegarsi sulle gambe, camminare, salire le scale? Il cellulare segnala come muoverci nella quotidianità e quali rischi corriamo se riduciamo al minimo le riserve motorie.
Grazie a questo strumento è stato possibile condurre uno dei più significativi studi sull'invecchiamento, l'iniziativo è stata promossa dal National Institute of Aging di Bethesda negli Stati Uniti in collaborazione con i Comuni di Greve in Chianti e Bagno a Ripoli.
"Abbiamo sperimentato con successo – spiega Stefania Bandinelli, responsabile del progetto – questo nuovo strumento, applicandolo ad un campione di 250 persone di cui più della metà over 65, l'altra costituita da giovani e adulti tra i 20 e i 50 anni, chiedendo ai nostri 'pazienti' di indossare il più possibile la cintura nell'arco della giornata per una settimana abbiamo ottenuto un complesso di dati interessanti che ci permettono di analizzare il fenomeno dell'invecchiamento in modo inedito".
Ne è venuto fuori che: "Negli anziani del Chianti, che hanno una buona capacità di movimento – continua – il mattino è un buon banco di prova, ci si muove tanto e bene, è con il trascorrere delle ore, dal pomeriggio in poi, che il tempo dedicato alla passeggiata si riduce drasticamente, come la qualità del movimento, "molto più comodo – aggiunge la dottoressa – sedersi in poltrona e restarvi ancorato fino a sera davanti alla tv".
Dallo studio, realizzato in collaborazione con il l'Università di Bologna, è emerso che la maggior parte delle cadute avviene in ambienti domestici (54,8 per cento), soprattutto nella camera da letto, in cucina e in bagno. Il momento più critico al mattino e la maggior parte degli episodi avviene in avanti (38 per cento), indietro (32 per cento) e solo l’11 per cento lateralmente.
Avviato quindici anni fa, il progetto si compone di più fasi, alcune delle quali già concluse. Dallo step precedente era emerso il forte legame tra qualità della vita, alimentazione e longevità. "Questo progetto – aggiunge il sindaco di Greve Paolo Sottani – approfondisce dal punto di vista scientifico i dati riguardanti la longevità degli abitanti, parametro che risulta superiore a quella di altre zone d’Italia e d’Europa.
Un modello virtuoso legato anche ai livelli raggiunti nel Chianti sul piano della qualità della vita, dell'aria e dell’alimentazione incentrata sulla dieta mediterranea e sul consumo di olio di oliva che tutela l'organismo dall'insorgere di molte patologie relative all’età avanzata".
di Redazione
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