SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – Il ristorante che nel Chianti fiorentino ha fatto storia, prendendo nome dal tipico cappello di paglia, divenuto simbolo culturale e artistico dell’Ottocento, riapre mettendo sul banco la “paglietta”… e non solo.
La nuova avventura dei titolari Aldo Tistarelli e Stefano Taglietti, intrapresa nella complessa fase della pandemia, è iniziata sabato 9 gennaio.
Con una cinquantina di pizze, preparate e sfornate nel ristorante rinnovato, per le famiglie in difficoltà del territorio.
Un’inaugurazione solidale, organizzata in collaborazione con il Comune di Greve in Chianti, la parrocchia e la Caritas, ha alzato la saracinesca del locale “Paglietta”, situato a San Polo in Chianti e inattivo da qualche anno.
“Per dare un segnale positivo alla nostra comunità – hanno dichiarato i titolari – abbiamo deciso di investire le risorse dell’evento inaugurale in un’operazione simbolica di sostegno alle persone che in questo momento soffrono maggiormente per gli effetti della pandemia”.
L’iniziativa è stata coordinata dall’assessore alle politiche sociali Ilary Scarpelli.
Le pizze sono state consegnate a domicilio grazie alla disponibilità dei volontari della Caritas di San Polo.
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