Figline-P. alla Croce-San Polo-Firenze: dopo le proteste, torna la corsa delle 6.30

La soddisfazione del vicesindaco Stefano Romiti, la gioia di tanti cittadini di queste frazioni

SAN POLO-POGGIO ALLA CROCE (GREVE IN CHIANTI) – Superato il disservizio causato dalla cancellazione della corsa Busitalia delle 6.30 sulla tratta Figline-Poggio alla Croce-San Polo-Firenze.

 

Una cancellazione che aveva fatto letteralmente "insorgere" i residenti nei due paesi, e che aveva subito spinto l'amministrazione comunale grevigiana a muoversi per cercare di risolvere il prima possibile.

 

Da lunedì 23 novembre sarà ripristinata la linea che, in partenza da Incisa, transiterà alle 6.40 da Poggio alla Croce e alle 6.50 a San Polo, con 5 minuti di anticipo rispetto al precedente orario, per poi proseguire fino alla stazione di Firenze secondo il percorso originario.

 

Il problema era stato causato dalla cancellazione della corsa delle 6,30 e dalla sostituzione con un servizio della Li-nea n. 49 che non rispondeva in modo adeguato alle esigenze di studenti e lavoratori in particolare delle frazioni di San Polo e Poggio alla Croce.

 

“Grazie alla collaborazione con la Città Metropolitana la criticità è stata risolta – dichiara soddisfatto il vicesindaco Stefano Romiti, con delega ai trasporti pubblici – appena venuti a conoscenza della questione, ci siamo attivati prendendo contatti con il soggetto competente, la Città Metropolitana, con il quale abbiamo collaborato per risolvere le pesanti problematiche che erano scaturite dalla modifica”.

 

“Ho riscontrato subito grande disponibilità – prosegue il vicesindaco – sia da parte dei tecnici, della dirigente e degli amministratori della Città Metropolitana, sia da parte del gestore del trasporto pubblico, i quali hanno compreso subito la necessità di un intervento immediato per ripristinare un servizio ritenuto essenziale per i cittadini interessati dalla precedente modifica".

 

"Un ringraziamento – conclude Romiti – a tutti i cittadini che in questi giorni mi hanno contattato per offrire il loro contributo fornendomi tutte le informazioni necessarie a far comprendere lo stato reale del disservizio che avevano subito”.

 

Cittadini che apprendono con soddisfazione l'esito della vicenda: "Quello che ci era capitato  (in particolare a studenti, anche minorenni, lavoratori e anziani ) era di enorme disagio sociale".

 

"Grazie ad una vera mobilitazione e ad un grande lavoro di squadra – dicono alcuni di loro – è stato possibile evidenziare e dimostrare che le scelte di Busitalia, prese e comunicate alla popolazione solo un giorno e mezzo prima della loro attuazione, erano fuori luogo, inopportune  e incomprensibili. Se ci sono problematiche con altri servizi o corse non si può pensare di risolverle a danno di altri".

 

Invece è stato ancora evidenziato come "il dialogo e la collaborazione tra le parti, in questo caso con l'amministrazione comunale, sia sempre utile e fruttuoso per le risoluzioni delle problematiche".

di Matteo Pucci

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