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domenica 3 Luglio 2022
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    Viaggio molto positivo: “Faremo una festa grevigiano-kosovara”

    Quattro giorni in Kosovo, a metà ottobre, per il sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà. E un bilancio molto positivo di un viaggio fatto assieme ad Umberto Ademollo, rappresentante dell’Agenzia per la Democrazia locale di Verteneglio, comune croato gemellato con Greve in Chianti. Presente anche un gruppo di imprenditori fiorentini.

     


    “Siamo stati a Klina – dice Bencistà – città che forma una sorte di triangolo con Pristina e Peja. L’accoglienza è stata eccezionale fin dall’aeroporto, con un bus riservato che ci ha portati a destinazione. Nei giorni di permanenza ho incontrato il sindaco di Klina Sokol Bashota, i gruppi consiliari: tutti hanno sottolineato l’importanza di arricchire il rapporto fra le due comunità con contenuti economici e culturali”.
    La delegazione italiana ha visitato alcune aziende di Klina, una di dolciumi e una falegnameria: imprese all’avanguardia, che acquistano molti dei loro macchinari in Italia. Poi, un sopralluogo ad opere pubbliche ancora in cantiere, come il teatro e la biblioteca, che dovrebbe aprire più o meno in contemporanea con quella grevigiana. Un viaggio importante quello del sindaco, anche alla luce del fatto che a Greve in Chianti la comunità kosovara è fra le più numerose: quando infuriava la guerra nei Balcani del resto a Greve ci fu una grande accoglienza dei profughi kosovari, coordinata dall’allora assessore ai servizi sociali Alessandro Vanni.

     


    “Ho notato con grande piacere – sottolinea Bencistà – l’azione del sindaco di Klina per non rimanere condizionati dai drammatici strascichi della guerra. Abbiamo visitato alcuni cimiteri dove, accanto ai caduti dell’Uck, ci sono molti civili, spesso uccisi con metodi criminali. Persone con un’età dai 3 ai 97 anni. Ma il sindaco si sta spendendo in prima persona perché i residenti serbi (circa 100 famiglie) possano vivere in maniera tranquilla”.
    Insieme all’Agenzia per la Democrazia locale di Verteneglio quindi, è stato deciso di elaborare un progetto che, nel luglio 2013, porti a Klina giovani serbi, kosovari, europei, finanziato dall’Unione europea.

     

    “Abbiamo visitato anche il Centro Caritas gestito da un toscano di Tirrenia – prosegue Bencistà – che ci ha chiesto di aiutarlo ad accelerare le procedure quando portano nella nostra regione bambini affetti da varie malattie. Sempre in ambito sanitario, il sindaco di Klina ci ha fatto presente che avrebbero bisogno di un’ambulanza per il trasporto dei dializzati e di un camion per i rifiuti: in questo caso ci muoveremo con le associazioni locali e con Quadrifoglio per capire se è possibile fare qualcosa”.

     

    Molto sentita anche la visita al contingente militare italiano nella sede della K-For: “C’è stata una lunga conversazione con il colonnello Sebastiano Longo – racconta il sindaco – che ci ha parlato dell’impegno dei nostri soldati per garantire la sicurezza e per aiutare le comunità locali. Formando poliziotti, magistrati”.

     

    Infine i saluti: “Con il sindaco di Klina – conclude Bencistà – abbiamo concordato di organizzare una bella festa kosovara a Greve in Chianti: nell’occasione parteciperà insieme ai rappresentanti dei gruppi consiliari e ai cittadini. Di fronte ai quali firmeremo un protocollo di amicizia”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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