GREVE IN CHIANTI – La sfida è grande: raccogliere entro la fine dell'anno quanti più soldi possibile per acquistare una nuova ambulanza per il 118, servizio che nel comune di Greve è svolto, ininterrottamente dal 1989, dall'Avg.
Il costo del nuovo mezzo si aggira attorno ai 75mila euro, e la sottoscrizione popolare straordinaria lanciata nelle scorse settimane e sostenuta da tutte le più importanti associazioni di volontariato del territorio punta a coprire almeno il 30-40% di questa cifra. È
questa la soglia che il presidente dell'Avg, Stefano Trentanove, indica come obiettivo minimo per dichiarare riuscita l'iniziativa per l'acquisto del nuovo mezzo, che sarà comunque comperato grazie ad un mutuo.
“L'idea – racconta Trentanove – è nata all'inizio di settembre in seno al consiglio dell'associazione, per merito di Paolo Stecchi. Altre associazioni hanno aderito e si sono già messe in moto e nel corso dell'assemblea del 1 ottobre scorso alla casa del popolo ho lanciato la proposta di creare all'interno della Consulta del volontariato, che si insedierà proprio in questi giorni, un gruppo di lavoro per coordinare tutte le iniziative finalizzate alla raccolta fondi”.
La sottoscrizione pubblica ha un valore storico, che va al di là dei numeri. Perché se da un lato rappresenterà l'occasione per misurare la “febbre” dei grevigiani nei confronti dell'Avg dopo le note vicissitudini economico-finanziarie (e le tensioni politiche a corredo), dall'altro sarà un importante banco di prova per testare il livello di compattezza di tutto il volontariato grevigiano.
Qualcosa, ad esempio, sta cambiando. Soprattutto nei rapporti tra Avg e Croce rossa: storicamente complicati, per usare un eufemismo, si stanno oggi avviando verso una nuova fase, come dimostra la cena di raccolta fondi per l'ambulanza organizzata un paio di settimane fa proprio dalla Cri.
“Le associazioni – chiosa il presidente dell'Avg – non sono dei presidenti e men che meno della politica. Sono beni comuni, che appartengono a tutti i cittadini”.
La parola passa adesso alla comunità grevigiana, chiamata a contribuire con responsabilità alla tenuta di un servizio che, come ha ricordato all'assemblea del 1 ottobre il rappresentante di Anpas Toscana Patrizio Ugolini, si tende a dare per scontato ma che invece richiede un grande sforzo sia a livello di risorse umane (un equipaggio di tre persone 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno, che per Greve significa 18 volontari, sui 120 totali, al giorno) che economico, con i costi di manutenzione di una flotta di ambulanze (l'Avg ne ha tre: una per l'emergenza, un “muletto” per sostituirla in caso di guasto e una per i servizi ordinari).
La sottoscrizione, che ha come garante il sindaco Paolo Sottani, resterà aperta fino al 31 dicembre e l'andamento sarà reso noto periodicamente, anche a mezzo stampa.
Queste le modalità per contribuire, ricordando che l'offerta sarà deducibile dalle tasse essendo l'Avg una onlus.
Bonifico bancario (senza costi di commissione se effettuato presso la filiale di Greve della banca Bcc Impruneta) intestato ad Associazione Volontariato Grevigiano; codice Iban IT 41 M 08591 37890 0000 0007 3063.
Versamento su c.c. Postale n° 10318509 intestato ad Associazione Volontariato Grevigiano Onlus con causale “Sottoscrizione nuova ambulanza per il servizio del 118.
Oppure donazione presso la segreteria dell'Avg, in via della Pace 8 a Greve in Chianti.
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di Matteo Morandini
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