GREVE IN CHIANTI – Bellissima iniziativa del rione Etrusco di Greve in Chianti, che divertendosi ha raccolto fondi e donato alla comunità nuove panchine e tavoli (in materiale riciclato ed ecologico) per la pineta di via della Pace. Ma andiamo per ordine… .
Lo scorso anno, in occasione del consueto pic-nic in pineta che si svolge ai primi di giugno in via della Pace, l'Etrusco aveva messo in piedi una commedia tratta da una novella di Italo Calvino, riadattata e "scombinata" un po' da tutti i partecipanti, dal titolo "La Zuppiera Miracolosa".
"Questo spettacolo buffo – ci racconta una rionale dell'Etrusco, Gabriella Cappelli – come ci è piaciuto chiamarlo, riscosse un notevole successo tanto che fu replicato, in estate, ad una festa nel Valdarno e alla Festa del Partito democratico a Greve".
"Ma la serata clou… è stata il 21 febbraio scorso – ricorda – quando "la Zuppiera" ha esordito in un vero teatro, il teatro Arrigo Boito di Greve in Chianti, nell'ambito della stagione teatrale che si sta concludendo in questi giorni. Serata "da urlo", nel vero senso della parola: teatro esaurito, applausi e risate a non finire, tanto che chi non aveva potuto avere i biglietti ha richiesto una nuova serata".
"Tutto questo – dice ancora Gabriella – non era per il valore né dell"opera" né degli "attori", tutti improvvisati ed alla prima esperienza, ma sicuramente perché c'era da ridere, anche su personaggi del paese. E per vedere "la figura" che avrebbero fatto persone… "al di sopra di ogni sospetto", nei panni di attore".
Insomma, una bella serata, ricca di tante soddisfazioni, che ha prodotto anche un riscontro ecomomico, ovvero un bell'incasso.
E' a quel punto che "La Scompagnia dell'Etrusco", questo il nome della "cricca", ha deciso di acquistare tre tavoli da pic-nic da donare al rione Etrusco, a tutta la comunità grevigiana e a chiunque "transiti" e voglia sostare nella bellissima pineta.
Il giorno di Pasquetta il priore ed alcuni degli organizzatori hanno provveduto alla posa a dimora dei tavoli nella pineta.
"E' la semplice storia – dice Gabriella – di un gruppo di persone affiatate che, in primis per il piacere di stare insieme e poi per il piacere di condivisione, ha "creato" un qualcosa che porta beneficio ad una comunità".
"A volte capita che i cittadini non solo chiedano alle amministrazioni comunali – tiene a dire – ma siano pronti anche a dare, quando se ne presenti l'occasione come in questo caso".
Ulteriore "medaglia" al merito è rappresentata dal fatto che i tre tavoli sono stati realizzati con il riciclo di ben 15.000 bottiglie di plastica: che adesso non inquinano ma… abbelliscono e sono utili.
"In occasione del pic-nic di giugno – conclude Gabriella – anche quest'anno replicheremo con un nuovo "lavoro teatrale" ("Regalo di Natale") un'idea presa da una poesia di Galileo Gagli, un poeta di Lamole dei primi del '900, tutto fatto in casa nel senso più ampio del termine. In quanto scritto, diretto e provato tutto… a casa mia!".
di Matteo Pucci
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