Oltre 120 testimoni di Geova di Greve e Impruneta si ritroveranno al Ferrone

Mercoledì 21 marzo, nella Sala del Regno in via Donzelli da Poneta, per commemorare la morte di Cristo

FERRONE (GREVE IN CHIANTI) – Oltre 120 testimoni di Geova e simpatizzanti si ritroveranno al Ferrone (via Donzelli da Poneta 14 alle 21, ingresso libero, non si effettuano collette), nel comune di Greve in Chianti, mercoledi 23 marzo commemoreranno la morte di Cristo.

 

In tutto il mondo saranno oltre 20 milioni le persone presenti a questa annuale celebrazione che si tiene in ricordo di Gesù.

 

I testimoni di Geova dei comuni di Greve in Chianti ed Impruneta ricorderanno la morte di Gesù radunandosi nella loro Sala del Regno del Chianti Fiorentino. Al Ferrone appunto.

 

"Si tratta – spiegano – della più importante celebrazione cristiana, che trae origine dal comando di Gesù: "Continuate a fare questo in ricordo di me"".

 

Lo scorso anno, circa 120 testimoni di Geova e simpatizzanti hanno partecipato, in territorio chiantigiano,  questa ricorrenza annuale (in Italia sono stati circa 460.000 e in tutto il mondo circa 20 milioni di persone).

 

"L'evento – spiegano ancora gli organizzatori – è incentrato su un discorso che illustra le ragioni per cui Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per l'umanità e poi, sulla celebrazione vera e propria che, come fece Gesù con gli apostoli, prevede il passaggio tra i presenti di due emblemi, pane non lievitato e vino rosso, simboli rispettivamente del corpo e del sangue del Figlio di Dio. La cerimonia durerà in tutto circa un'ora".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...