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giovedì 11 Agosto 2022
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    Disegni dei bambini nelle vetrine e buste di Natale dei commercianti di Impruneta e Tavarnuzze

    Si chiama "La Città della Carta Gentile" il progetto che coinvolge le scuole e i commercianti. Dedicato a temi come la gentilezza, la pace, la fratellanza

    IMPRUNETA – A Impruneta e Tavarnuzze tutti i bambini delle scuole materne dell’Istituto Comprensivo “Primo Levi”, grazie alla volontà del dirigente scolastico, partecipano al progetto “La Città della Carta Gentile”, dedicata a temi come la gentilezza, la pace, la fratellanza.

    Si tratta di un progetto già in cantiere da tanto, su iniziativa della scuola stessa, verso e per il territorio, che coinvolge i commercianti che hanno dato la loro importante disponibilità e supporto.

    Il progetto parte dai bambini che affideranno i loro disegni alla coordinatrice delle materne, Ilenia Roticiani, che cura il coordinamento fra i plessi scolastici.

    E avrà il compito di consegnare i lavori dei bambini al CCN Il Pozzo di Impruneta e alla Pro Loco di Tavarnuzze: le quali, a loro volta, faranno da collegamento con i negozi.

    Samuele Sandrucci, della Pro Loco di Tavarnuzze, e Francesca Paterna, del CCN Il Pozzo di Impruneta, avranno il ruolo di consegnare i disegni a tutti i negozianti prima di Natale. I quali, in autonomia, li attaccheranno alle loro vetrine oppure sceglieranno di aggiungerli dentro le buste di coloro che acquisteranno un oggetto nel negozio.

    La “Città della Carta Gentile” nasce da un’intuizione e in sinergia con l’assessore all’istruzione Sabrina Merenda: “Una sorrta filo di Arianna – sostiene – capace di unire non solo tutti i bambini fra Impruneta e Tavarnuzze, ma gli adulti con i bambini, nel segno del Natale, grazie all’indispensabile presenza dei commercianti del territorio, che con le loro vetrine natalizie illuminano le strade del territorio”.

    “Ringrazio tutti i soggetti coinvolti attivamente – tiene a dire Merenda – perché, grazie a loro, La Città della Carta Gentile sarà un modo di abbellire con cura il lavoro di tanti commercianti, nella energia espressiva che solo i bambini sanno dare, nel loro modo naturale di comunicare, tramite i colori e i disegni”.

    “I disegni messi alle vetrine – aggiunge – renderanno ridente la cittadina e quelli invece messi nelle buste di chi comprerà, serviranno a rendere felici gli acquirenti, che nelle loro case sapranno appendere un disegno di ignoti ma meravigliosi disegnatori della prima infanzia. Un filo di Arianna unico non trovate? Una comunità educante e unita”.

    “I bambini sono il nostro futuro – riprende l’assessore allo sviluppo economico Matteo Aramini – Sono coloro che con la loro innocenza e trasparenza, genuinità, fanno vedere il mondo a colori. Questo progetto darà ancor più vita a Tavarnuzze ed Impruneta, in un momento magico come il Natale e in cui i nostri esercizi commerciali si vestono a festa per l’occasione. Un motivo in più per visitarli e sostenere i commercianti del luogo.”

    La coordinatrice della scuola, Ilenia Roticiani, sottolinea che “quando un bambino vi regala un suo disegno, conservatelo come un tesoro, perché vi sta mostrando la sua anima”.

    Francesca Paterna, del CCN Il Pozzo, specifica l’importanza “del Natale come momento di rinascit”a.

    Infine, conclude Samuele Sandrucci, della Pro Loco di Tavarnuzze, “in questo Natale, che segna appunto la rinascita del nostro paese dopo ben due anni difficili, ripartire dalla collaborazione con i più piccoli, rappresenta per noi l’inizio più bello. Spero che questo semplice gesto, porti gioia e felicità nel nostro comune”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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