FIRENZE – Il Banco Fiorentino (Mugello, Impruneta, Signa) ha presentato ieri il bilancio d’esercizio chiuso al dicembre 2019, che verrà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci.
“L’esercizio 2019 – spiega la banca – si è chiuso con un utile netto di 3,923 milioni di euro, una raccolta totale da clientela pari a 1.476,4 milioni di euro e impieghi a famiglie e imprese per un totale di 842,8 milioni di euro netti; la raccolta diretta da clientela ammonta invece a 1.099,6 milioni di euro”.
“Il risultato d’esercizio è ancora più interessante – si rmarca – se messo in relazione agli indici di qualità del credito tra cui emerge la copertura dei crediti deteriorati, passati dal 51,91% del 2016, al 62% del 2018, fino ad arrivare al 65,65% del 2019. Il Gross NPL Ratio scende dal 18,50 al 15,04%. Il Texas Ratio si attesta al 30,35% con una diminuzione del 15,58% rispetto all’anno precedente. Il Cost Income rimane sostanzialmente invariato, al 58,28%”.
“La nostra banca – prseguono dal Banco Fiorentino – presenta un rapporto tra fondi propri e totale delle attività di rischio ponderate (CET 1 RATIO) pari a 17,25 che, avuto riguardo ai minori assorbimenti dovuti all’ingresso nel Gruppo Bancario ICCREA, si ridetermina nel 19,67%. Il rapporto tra le masse di denaro che la banca raccoglie dalla clientela e quelle che impiega finanziando imprese e privati è pari a 76,64%”.
“Risultati – rimarcano – che attestano, in modo chiaro, la solidità patrimoniale del Banco Fiorentino, a maggior ragione in una fase di grande incertezza economica e di rallentamento sul piano della crescita e che rappresentano un indicatore significativo per clienti e soci, famiglie e imprese”.
“Il Banco Fiorentino mantiene la propria rotta – sottolineano – in linea con i principi contabili vigenti, promuovendo, al centro della propria attività, i valori caratteristici del Credito Cooperativo. La banca anche nell’anno appena passato ha saputo garantire un fondamentale sostegno economico a famiglie e piccole e medie imprese del territorio, svolgendo il suo ruolo nella promozione del tessuto sociale ed economico locale, con particolare riguardo all’economia reale”.
“Il Banco Fiorentino – dicono ancora dall’istituto di credito – si conferma quindi realtà dinamica e solida al tempo stesso; copre un territorio di 56 comuni di competenza, distribuiti su 8 province con 29 sportelli attivi, 224 dipendenti e 41 ATM”.
Banco Fiorentino che, si conclude, “ha sostenuto numerosissime iniziative culturali, sportive, di volontariato e di promozione della cooperazione. Su tutto il territorio di competenza, la responsabilità sociale della banca ha riversato quasi 400.000 euro a sostegno delle varie attività”.
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