spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 25 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Impruneta, “Generazioni capovolte”: i ragazzi insegnano ai nonni

    Progetto di Auser, scuola e biblioteca comunale con l'obiettivo di supportare gli anziani imprunetini nell'accesso ai servizi online e nell'uso delle nuove tecnologie

    IMPRUNETA – L’Auser di Impruneta, insieme all’Istituto “Primo Levi” e l’assessorato all’istruzione e alla biblioteca del Comune, promuove il progetto “Generazioni Capovolte”.

    Con l’obiettivo di supportare gli anziani imprunetini nell’accesso ai servizi online e nell’uso delle nuove tecnologie informatiche.

    Poiché il supporto viene dagli alunni delle scuole medie, l’altra ricaduta positiva è il favorire lo scambio fra generazioni, valorizzando il potenziale del ruolo dei nonni nella nostra società, oltre che a dare consapevolezza alle nuove generazioni delle loro capacità rispetto alle innovazioni tecnologiche in atto che toccano la vita di tutti i giorni.

    L’Auser di Impruneta, per prima cosa, ha chiesto ai suoi iscritti di rispondere a un questionario per verificare il livello di conoscenza della materia e quindi ha passato i risultati ai professori e coordinatori che si occupano della formazione dei ragazzi di terza media, in modo da prepararli a fare da tutor agli anziani interessati all’iniziativa. 

    Il progetto è già partito e si svolge presso la scuola “Domenico Ghirlandaio” di Tavarnuzze e la scuola elementare “Ferdinando Paolieri”.

    Alla fine, i partecipanti saranno invitati in biblioteca dove, oltre alla restituzione del progetto, ci saranno alcune ore di formazione per illustrare, a cura del personale della biblioteca, le procedure per l’accesso e l’utilizzo dei servizi online e digitali del Comune, tramite lo SPID che potrà essere rilasciato contestualmente. Sono previsti due incontri, di cui verranno presto comunicate le date.  

    L’istituzione scolastica commenta: “Anche questa volta la scuola ha colto la sfida, si è messa in gioco, con la sua straordinaria riserva di competenze e immaginazione. I nonni e le nonne hanno chiesto aiuto per muoversi nel mondo di Internet, a volte ostile ma indispensabile. I ragazzi e le ragazze, insieme ai loro professori e professoresse, sono diventati tutor, guidando i nonni in un percorso informatico dove l’arricchimento reciproco risulta assicurato, in un gioco di ruoli generazionali felicemente capovolti.”

    “Ringrazio il dirigente scolastico e ogni persona coinvolta – dice l’assessore Sabrina Merenda – per la collaborazione e la visione di trasformare i giovani in risorsa per la comunità. Tutto ciò è possibile grazie alla straordinaria formazione dei ragazzi e delle ragazze da parte dell’istituto “Primo Levi”. Giovanissimi alunni di terza media si sono trasformati in ottimi tutor, grazie ai loro docenti motivati e professionali”.

    “Ringrazio in particolar modo la coordinatrice del progetto – tiene a dire – la professoressa Paola Papini e L’Auser di Impruneta, per l’idea del questionario e la voglia di aprirsi alla sfida e fidarsi delle nuove generazioni. Tanta lode ai ragazzi e alle ragazze, che mai si sottraggono a nuove prove e innovativi progetti di crescita per la comunità. Infine, un abbraccio agli uffici della biblioteca e alla sinergia fra tutti noi”.

    Con questo progetto non solo si valorizzano tutti i giovani coinvolti ma si motivano maggiormente all’impegno scolastico e all’apprendimento grazie alla leva della responsabilità sociale.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...