Impruneta, il candidato sindaco del Pd-centrosinistra atteso a giorni: la scelta affidata (anche) a un… sondaggio

Il partito avrebbe "by-passato" le primarie, con tre candidati in campo, affidando un sondaggio a una società specializzata. In attesa... del risultato

IMPRUNETA – Il Pd di Impruneta non comunica niente. Il Pd metropolitano non comunica niente. Il Pd regionale non comunica niente.

Il 14 e 15 maggio a Impruneta si vota per il rinnovo dell’amministrazione comunale: e il Pd-centrosinistra ancora non ha espresso il suo candidato a sindaco.

Non solo. Il Pd non ha neanche comunicato che le primarie non si faranno.

A comunicarlo era stato, invece, Piero Giani, il portavoce di Riccardo Lazzerini, uno dei candidati alla carica di primo cittadino in campo, in una nota ufficiale dei giorni scorsi.

“Il comitato pro Riccardo Lazzerini e il nostro candidato – si leggeva – firmatario della mozione Elly Schlein ma sostenuto anche da rappresentanti della  mozione Bonaccini, nel solco della politica nazionale portata avanti in questi giorni dalla neo segretaria del Partito democratico, si riconoscono nel percorso indicato dalla segreteria metropolitana e del segretario regionale del partito. Che ha invitato i tre candidati a una trattativa, di fatto sospendendo le annunciate primarie, ritenute fuori tempo e divisive”.

Quindi tre candidati in campo (Lazzerini, Andrea Mayer, Angela Cappelletti). Niente primarie. Il tutto, comunicato dal portavoce di uno dei tre candidati in campo, non dal partito. Silente da settimane. Sia pre, che post primarie, regionali e nazionali.

Ricordiamo infatti che con la vittoria nazionale di Elly Schlein (che è stata il “detonatore” per la candidatura di Mayer), il nuovo segretario regionale del Pd è Emiliano Fossi. Ma anche dal livello regionale, nessuna comunicazione.

Ma allora, alla fine, chi sarà il candidato sindaco? E’ stato scelto? C’è stato un accordo?

Le ultime notizie dicono che il Pd avrebbe “by-passato” le primarie sostituendole con un “sondaggio”, affidato a una società specializzata.

Che avrebbe, appunto, sondato l’umore popolare secondo approcci e metodi statistici. E che avrebbe concluso il suo lavoro.

E così rimaniamo, come ormai accade da settimane e settimane, in attesa di comunicazioni ufficiali da parte del Partito democratico… .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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