IMPRUNETA – Il presidente dell’associazione Italia Nostra, Leonardo Rombai, ha scritto al sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei, e alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana e le Province di Pistoia e Prato, per chiedere la ricollocazione sul tetto del Loggiato del Pellegrino della storica banderuola in ferro battuto.
La questione era stata peraltro sollevata pubblicamente nei giorni scorsi, con una lettera inviata al Gazzettino del Chianti da Maria Teresa Lombardini.
Ex consigliera comunale, sempre attenta a quanto accade nel territorio imprunetino, Lombardini aveva scritto per dare evidenza al fatto che la banderuola adesso è all’interno del Loggiato.
Ma che avrebbe dovuto essere re-inserita nel suo luogo originario, sul tetto: “In modo che possiamo nuovamente ammirare l’artistico, raffinato e caratteristico elemento (da tempo immemorabile posizionato sul tetto) e per questo tanto amato da quegli imprunetini che erano soliti udire, quando il vento di tramontana “tirava” forte, quel cigolio costante, ma non fastidioso, quasi fosse una “ninnananna”!”.
“La Banderuola dei Loggiati del Pellegrino recuperata grazie agli assessori Aramini e Merenda”
“Su richiesta inoltrata da alcuni imprunetini – scrive Rombai a Calamandrei – avanzo rispettosa istanza perché la storica banderuola in ferro battuto che dal XVII secolo scandiva i venti a Impruneta, e che ora è nuovamente conservata all’interno del Loggiato del Pellegrino, in quanto amato simbolo identitario dei cittadini di Impruneta, venga ricollocata quanto prima sul tetto nella sua posizione originaria”.
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