Muore a 60 anni in incidente in pista motociclista imprunetino: addio a Dimitri Tempesti

Il dramma nel pomeriggio di ieri, sabato 16 maggio, a Vallelunga: "Un grande appassionato di moto - dice il primo cittadino - un nostro concittadino. Condoglianze alla famiglia"

IMPRUNETA – “L’amministrazione comunale si unisce al dolore per la scomparsa di Dimitri Tempesti, in seguito ad un incidente durante una gara motociclista a Vallelunga”.

Lo scrive, in un post sui suoi canali social, il sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini, a proposito della scomparsa del 60enne imprunetino.

Avvenuta in seguito a un incidente in pista nel pomeriggio di ieri, sabato 16 maggio.

“Un grande appassionato di moto – dice ancora Lazzerini – un nostro concittadino. Condoglianze alla famiglia”.

“Lutto a Vallelunga nel corso del primo appuntamento della Coppa Italia 2026 – scrive Federmoto, la Federazione Motociclistica Italiana – Dimitri Tempesti, fiorentino classe ’66, è incappato in un violento highside all’uscita della curva Roma nel corso delle Q2 del Trofeo RR Cup”.

“Tempestivamente soccorso dal personale medico – prosegue Federmoto – Tempesti è deceduto a seguito dei danni riportati nell’impatto”.

“La Federazione Motociclistica Italiana tutta – conclude la nota – a partire dal presidente FMI Giovanni Copioli, e il Gentlemen’s Motor Club Roma si stringono attorno alla famiglia di Tempesti e al suo team (LBT Squadra Corse) in questo momento così duro”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...