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lunedì 24 Giugno 2024
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    “Il teatro, il doposcuola della primaria di San Casciano, la mia gratitudine per un bel progetto”

    Una mamma: "Due bambini dovevano scrivere un pensierino descrittivo sullo loro esperienza di teatro e performance, ideata e realizzata da Tiziana Giuliani, con un originale medley di opere di Gianni Rodari..."

    San Casciano, ieri, venerdì 17 maggio, al doposcuola due bambini di terza della primaria Machiavelli dovevano scrivere un pensierino descrittivo sullo loro esperienza di teatro e performance, ideata e realizzata da Tiziana Giuliani (drammaturga, regista, attrice), con un originale medley di opere di Gianni Rodari

    Grazie ai fondi comunali ed alla collaborazione con la scuola, tutte le terze della primaria Machiavelli hanno partecipato a creare uno spettacolo itinerante che li ha accompagnati ad attraversare gli spazi della scuola con nuove prospettive.

    Riporto cosa hanno scritto e detto i bambini a testimonianza del grande valore che questa esperienza gli ha offerto.

    Scrive Gianpaolo “17 maggio 2024, IL TEATRO A SCUOLA:  Questa settimana alla scuola primaria di Machiavelli di San Casciano, abbiamo fatto uno spettacolo teatrale.  Le storie erano tratte dai libri di Gianni Rodani arrangiati da Tiziana ed erano ambientate negli spazi della scuola”.

    “Io – dice Teresa – credevo che avremmo recitato a teatro e quando mi hanno detto che sarebbe stata a scuola credevo che intendessero in classe.  Sono rimasta molto stupita che usassimo così tanti spazi della scuola per fare lo spettacolo.” 

    “Io personalmente ho fatto il maggiordomo della cucina spaziale, proprio nella mensa della scuola” racconta Gianpaolo.

    “Tiziana ha insegnato a muoverci in questi spazi in modo nuovo: siamo pure saliti in piedi sui banchi!” commentano con fare birichino.

    Entrambi i bambini convengono: “Ci è piaciuto molto che la Tiziana abbia avuto l’idea di fare lo spettacolo a scuola e sono pure venuti a vederci i nostri parenti ed il sindaco”. 

    “A me – aggiunge Teresa – è piaciuta un sacco la torta del ricevimento finale!”. 

    “Cos’altro vi ha stupito?” chiedo loro.

    Teresa risponde senza esitazione: “Mi ha stupito il cambiamento di alcuni bambini! Ad esempio, un mia compagna all’inizio parlava con voce bassa che non si sentiva niente, perché aveva paura e poi invece ha preso coraggio ed è riuscita a parlare ad alta voce!  Anche io avevo un po’ di paura all’inizio ed è stato difficile memorizzare le battute e sapere esattamente quando dovevo parlare. Ma sono molto felice di esserci riuscita”. 

    Gianpaolo commenta: “Ho scoperto che la voce può avere caratteri tutti diversi e fare effetti diversi che trasformano le persone.  A me, ad esempio, ha stupito molto come fosse brava una mia compagna a fare finta di essere la maestra proprio nella nostra classe!”  

    Entrambi i bambini erano molto felici e se mi concedete il termine “impavoniti” dall’esperienza fatta, per cui sia come insegnante sia come genitore vorrei esprimere la gratitudine a tutti coloro che hanno reso questo progetto possibile.

    Angela Matilde Capodivacca

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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