Fratelli d’Italia: “Inaccettabili i tagli al 118 nel Chianti fiorentino. Sosteniamo la protesta dei sindaci”

"Togliere i medici da due ambulanze nei comuni di Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle e San Casciano è una decisione scellerata"

CHIANTI FIORENTINO – “La decisione di privare un territorio abitato da oltre 50mila persone di ben due ambulanze con medico a bordo, è preoccupante e scellerata”.

Lo dicono Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio regionale toscano, Alessandro Scipioni e Claudio Gemelli, consiglieri metropolitani FdI.

“Da Greve in Chianti e Tavarnelle – rimarcano – servono almeno 30 minuti per arrivare all’ospedale più vicino, il Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli. Per questo, deve essere garantito il medico a bordo delle ambulanze che servono il territorio. Ne va della vita dei nostri concittadini”.

“La politica di tagli lineari portata avanti dalla giunta Giani – sottolinea Torselli – sta creando pesanti disservizi nei presidi ospedalieri e nei servizi d’emergenza. Il nostro sistema sanitario è a corto di personale ma la sinistra non trova soluzioni adeguate”.

“Intanto – rincara – a causa dell’inadeguatezza delle giunte regionali ci siamo ritrovati con un buco di bilancio dal valore di oltre 600 milioni di euro (a detta del governatore in alcune trasmissioni televisive)”.

“Non crediamo – afferma Torselli – che il disavanzo sia dovuto soltanto alle spese per la pandemia, in questo incide anche una macchina amministrativa inefficace e che produce notevoli sprechi”.

“Sosteniamo la protesta dei sindaci di Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle e San Casciano” spiegano Gemelli e Scipioni.

“In questi territori di confine – concludono – in cui l’ospedale più vicino è quello di Bagno a Ripoli, la mancanza del medico a bordo delle ambulanze è un disservizio consistente”. 

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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