SAN CASCIANO – La consigliera comunale della Lega a San Casciano, Benedetta Venezia, ha depositato una mozione sul tema-sicurezza, “visti i continui e gravi furti avvenuti in varie abitazioni, nel capoluogo e nelle frazioni”.
“L’amministrazione comunale – dice Venezia – deve essere accanto ai cittadini. La mozione propone varie alternative per cercare di prevenire tali fatti che turbano la cittadinanza”.
“Tengo a precisare – aggiunge – che numerosi cittadini si sono lamentati dell’illuminazione, che in parte del paese spesso non funziona”.
“Ma mi hanno comunicato – prosegue – che non vi sono state risposte da parte dell’amministrazione, se non il semplice invio del numero della società di energia elettrica. Ritengo che questa mancanza agevola l’attività a delinquere”.
“Auspico in una fattiva collaborazione – rimarca – per cercare di prevenire maggiormente tali atti che stanno turbando tutti”.
Nella mozione presentata, la consigliera comunale della Lega invita “ad adoperarsi affinché venga prevista la creazione di un numero verde comunale, o moduli on line, ai quali i cittadini potrebbero rivolgersi, anche in forma anonima, per segnalare situazioni di illegalità, degrado e inciviltà alle forze dell’ordine senza dover rivelare la propria identità”.
“Garantendo così la sicurezza e la privacy – specifica – come già avviene in diverse città italiane. In alternativa all’utilizzo dei numeri d’emergenza che hanno la finalità di richiedere interventi d’urgenza e richiedono l’identificazione del soggetto chiamante”.
Chiede di “stipulare con la Prefettura di Firenze adeguati piani di controllo del territorio che prevedano la collaborazione tra le diverse forze di polizia statali e la locale polizia municipale, per ottimizzare le risorse e migliorare la sicurezza urbana”.
Ma anche di “implementare la dotazione organica della polizia municipale nonché l’equipaggiamento in dotazione, sia con bodycam e sia con sistemi di protezione passiva, come già in uso alle forze di polizia dello Stato, per svolgere le loro funzioni in modo efficace e sicuro, anche favorendo corsi di formazione congiunti con le forze di polizia dello Stato per le tecniche operative”.
E poi, “incrementare la videosorveglianza – scrive ancora nella mozione – non sono a San Casciano ma in tutte le frazioni; a redigere un rapporto annuale, da presentare al consiglio comunale, in merito all’efficacia delle misure poste in atto nel piano, in modo da poter correggere eventuali criticità ed apportare miglioramenti”.
Infine, chiede di “migliorare l’illuminazione, anche con l’illuminazione intelligente e il monitoraggio dei giardini pubblici; a farsi promotore di un programma di controllo di vicinato, in collaborazione con i cittadini e le forze dell’ordine, stipulando appositi protocolli d’intesa con la Prefettura di Firenze”.
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