mercoledì 25 Novembre 2020
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    “Via Roma 34. Il gioco interrotto”, lo spettacolo della memoria per gli studenti

    L'opera di Tiziana Giuliani racconta la vicenda della famiglia Modigliani di origine ebraiche, nel 1943-1944

    SAN CASCIANO – In occasione del progetto Memoria organizzato dalla Scuola Primaria “Il Principe” in via Empolese a San Casciano, è stato presentato nell’Auditorium ai giovani studenti delle quinte di Mercatale, Cerbaia e San Casciano, lo spettacolo teatrale di Tiziana Giuliani “Via Roma 34. Il gioco interrotto”, liberamente ispirato alla vicenda della famiglia Modigliani, di origini ebraiche, tra San Casciano e Firenze nel 1943-1944. La madre, il padre e uno dei figli furono deportati e uccisi.

     

    Presenti l’assessore alla Cultura Chiara Molducci, il dirigente scolastico Marco Poli, la maestra Francesca Marcucci delegata al progetto Memoria. E’ stato Marco Poli a introdurre agli studenti la rappresentazione: "Cogliete l’occasione, dopo quello che tra poco ascolterete, per parlarne anche in casa. Io ricordo che mio nonno nella casa di campagna alla Romita nel comune di Tavarnelle Val di Pesa, ospitò come sfollati una cinquantina di persone per sfuggire alle atrocità della guerra, e c’è ancora nonostante gli anni passati, chi mi ferma per strada e mi ricorda dell’ospitalità concessa da mio nonno. Oggi noi ci possiamo definire fortunati e si ricorda poco di quel passato: chi di voi ha sentito parlare di cosa successe durante la Seconda guerra a pochi passi da noi come: al Tondo delle Corti, cosa è successo a Valigondoli, a Fabbrica, a Pratale? Tiziana Giuliani ci presenterà un racconto teatrale di contenuto che ci vuol dire qualcosa, in stretta continuità con il vostro percorso. La nostra è una scuola che accoglie, ovvero fa sì che chiunque si senta parte di noi e non del me e tutti insieme abbiamo tanta strada da percorrere, e questo spero sia un momento che rimanga perché questa strada vi porti lontano".

     

    Ha detto Francesca Marcucci: "La storia che ascolteremo è successa davvero a San Casciano. Ho desiderato tanto che si potesse realizzare qusta performance che Tiziana ha riscritto e adattato a voi. Ricordatevi bene che questa storia si è svolta qui, dove noi siamo abituati a giocare, a passeggiare e ci sembra impossibile che questo evento di morte, di allontanamento, di dolore atroce senza aver commesso nessuna colpa, sia stato vissuto proprio nel nostro paese".

     

    Tiziana Giuliani si è esibita insieme agli studenti della Scuola Secondaria 1° grado, Olimpia Ferrazzani, Lorenzo Morganti, Gianmarco Ottaviani, Anna Zanchi, Teresa Zucchelli.

     

    Al violoncello c'era Filippo Burchietti, mentre le immagini fotografiche sono state concesse dall’Archivio La Porticciola. Tanti alla fine gli applausi degli studenti, qualcuno anche con gli occhi lucidi.

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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