spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 25 Settembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    A Campi Bisenzio si dedica una scuola dell’infanzia alle due piccole vittime di via de’ Georgofili

    LA ROMOLA (SAN CASCIANO) – La scuola per l'infanzia di San Giusto, del Comune di Campi Bisenzio, sarà intitolata a Nadia e Caterina Nencioni, le sorelline vittime, con i genitori, della strage di mafia dei Georgofili di Firenze nel 1993.

     

    La proposta è stata avanzata dai docenti, in occasione del ventesimo anniversario, al Consiglio dell'Istituto Comprensivo Giorgio La Pira di San Donnino, che l'ha accolta. Su di essa la giunta comunale ha espresso il proprio parere pavorevole.

     

    "Ho appreso della proposta con enorme soddisfazione – ha dichiarato il sindaco Emiliano Fossi – condividendone fino in fondo le motivazioni. La cultura della legalità contro ogni mafia, è un principio imprescindibile ed un impegno politico e culturale da cui non si esce. Come la cura della memoria storica ed il ricordo delle vittime di strage.  Questa decisione fa onore al collegio dei docenti ed a tutto il Consiglio di istituto, scelta più significativa non poteva esserci, li ringrazio davvero tutti.".

     

    Ora con il parere favorevole del Comune può cominciare l'iter per giungere alla intitolazione della scuola a Nadia e Caterina Nencioni, le due bimbe originarie del paese de La Romola. Dove oggi riposano e dove gli è stato dedicato il Giardino del Tramonto (in foto sopra).

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...