Martedě 27 giugno 2017  19:33
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
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GENTE DI' CHIANTI (SENESE)
A cura di
Cosimo Ciampoli
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Dalle estati tra i filari a legare le viti per pagarsi le prime ferie, all’impegno politico-amministrativo come consigliere (1999/2004) e assessore (2009/2014) per il Comune di Castellina in Chianti; dalle esperienze lavorative a contatto con l’utenza turistica, all’attività nel tessuto associativo locale, fino all’apertura di una finestra giornalistica sulla gente del Chianti. Attività e profili diversi per natura, ruolo e responsabilità, ma accomunati dall’attaccamento per la terra dove ho deciso di continuare a scrivere la storia della mia famiglia, castellinese da tante generazioni quante ce ne possano entrare in un albero genealogico a memoria d’uomo. E da buon castellinese, sensibile al tema dell’unitarietà del Chianti e dell’equidistanza tra le nostre due città di riferimento, non posso che portare con me un bagaglio di studi di una laurea (Scienze della Comunicazione) e di un master (Sviluppo locale) conseguiti, rispettivamente, a Siena e Firenze.

GENTE DI' CHIANTI (SENESE)
8.10.2015
La gelateria di Simone e Chiara: tappa fissa delle "giratine" a Castellina
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Tappa imprescindibile di qualsiasi "giratina" a Castellina, in particolare nei mesi estivi quando sono numerosi coloro che, dalla Val d'Elsa o dalla Val di Pesa, salgono in quota dei quasi 600 metri di altitudine per respirarne il benefico fresco collinare, la gelateria “Antica Delizia” è ormai diventata un punto di riferimento dalla valenza istituzionale.

 

Certo, Castellina, è un borgo di richiamo anche per il valore paesaggistico ed estetico del centro storico e del suo gioiello architettonico, via delle Volte; offre un Museo archeologico di area che supera le 10mila presenze annue e l'affascinante tumulo etrusco di Montecalvario; vanta cantine e vendite dirette di aziende vinicole rinomate in tutto il mondo.

 

Ma nei confronti di quei castellinesi che frequentano luoghi e territori limitrofi, almeno in ambito regionale, la domanda di conoscenti e colleghi è sempre quella: “Ma se vengo a Castellina, la gelateria la trovo aperta?”.

 

Non era affatto scontato che il percorso di Simone Municchi, titolare dell'attività a conduzione familiare insieme alla moglie Chiara, dovesse svilupparsi nelle nostre zone a partire dal cono e dalle palline del gelato.

 

Piuttosto, è grazie al combinato di una serie di scelte e situazioni, nella dinamica delle porte scorrevoli, che questo fiorentino di nascita, poi cresciuto tra San Frediano e Sieci, nel comune di Pontassieve, dopo una serie di esperienze lavorative tra il mondo della ristorazione e quello della pelletteria, sia approdato nel territorio chiantigiano, individuando nella produzione e nella vendita diretta del gelato artigianale non soltanto un’opportunità professionale, rivelatasi vincente, ma anche una profonda passione e il proprio marchio di vita.

 

Se, come sostiene Simone, la qualità del gelato è un equilibrio armonico da raggiungere con consapevolezza e il giusto bilanciamento dei suoi ingredienti, potremmo immaginarlo con i panni e il cappello del grande alchimista: attento tanto alla salubrità dei prodotti e delle sostanze di base, quanto alla qualità del gusto e all’estetica del risultato finale.

 

L’offerta è ricca e variegata: la vetrina dei 24 gusti, più o meno classici, con il ricorso, quando disponibile, alla frutta fresca di stagione, reperita anche in ambito locale come nel caso dei fichi, delle more e dell'uva fragola, senza però disdegnare quella surgelata "se e quando è buona", come tiene a sottolineare con la franchezza e la serenità di chi non ha niente da nascondere.

 

Gelati a stecco, anche in forme originali, oppure prelibati mignon; dai mini-coni alle torte, anche su ordinazione, fino alle produzioni stagionali di ghiaccioli e granite; talvolta, le sorprese di certi gusti pazzi che possono essere elaborati solo da chi può sfoggiare una certa padronanza del mestiere e dei suoi dettagli.

 

Nell'interesse del circondario castellinese, è utile ricordare che, oltre alla vendita diretta in via Fiorentina e alla filiale estiva nei locali dell'enoteca “Le Volte” in via Ferruccio, il gelato artigianale de “L'Antica Delizia” si può trovare anche al “Boccon di Bacco” di Gaiole, al bar “I' Poggio” di San Donato (Tavarnelle) e al “Caffè Plaza” e alla cioccolateria “Le Follie di Arnolfo” di Colle di Val d'Elsa.

 

Il 2016 sarà un anno di grandi novità per Simone e famiglia, pronti per l’apertura del nuovo laboratorio-negozio in via IV novembre, a lato dell'immobile dell’ex Consorzio Agrario di Castellina.

 

Una soluzione che, grazie alla disponibilità di spazi verdi all’aperto, consentirà ai clienti di consumare il gelato al tavolo e, ai più piccoli, di fruire di un’area giochi appositamente attrezzata.

 

Forse “L’Antica Delizia” cambierà anche il nome con cui si è fatta conoscere fino a oggi: ma di questo, così come dell’inaugurazione del nuovo punto vendita, avremo modo di riparlarne. Quando tornerà la bella stagione e, magari, con un bel gelato in mano.

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