Rifiuti, il gruppo consiliare “Per il cambiamento” contesta le tariffe della Tari

"Si conferma un aumento dell'8 per cento non giustificato dal servizio reso"

GREVE IN CHIANTI – La maggioranza approva in consiglio la tariffa tari per il 2019, confermando un aumento dell 8% già in atto. Sono i consiglieri del gruppo "Per il cambiamento", Claudio Gemelli, Marco Raveggi e Giuliano Sottani a denunciare che "questo aumento lascia trasparire tutto il malfunzionamento di un sistema di raccolta difficoltoso e molto scomodo, oltre ad un'evasione della tariffa molto alta".

Cosa hanno in cambio i cittadini e i commercianti a fronte di questo notevole aumento? "Niente", rispondono i consiglieri: "Strade sporche e piene di sacchetti anche nelle vie centrali da una certa ora in poi. Disagi dei cittadini che devono conferire a giorni stabiliti e che proprio in estate col caldo trovano particolarmente disagevole stabilire i loro consumi domestici in base al giorno del conferimento. Per non parlare di questo periodo in cui le famiglie partono per le vacanze e non sanno dove e come conferire".

 

Il gruppo consiliare "Per il cambiamento" ha espresso voto contrario alla nuova approvazione delle tariffe tari 2019: "Molte persone sin dai tempi della campagna elettorale ci contattano proprio per segnalare i disagi. Non si capisce perché questa ostinazione dell'amministrazione a mantenere questo sistema".

 

E aggiungono: "Entro la fine dell'anno presenteremo la nostra proposta alternativa per la raccolta dei rifiuti, che permetterà di aumentare i livelli di differenziata, una tariffazione un po' più puntuale tarata anche sulla quantità di rifiuti prodotti grazie alla concessione di badge. Il che porterà un maggiore decoro urbano e ad un migliore agio per i cittadini. Chiederemo anche che si possa convocare una specifica commissione sulla questione rifiuti invitando anche Alia".

 

di Redazione

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