Dario Cecchini trionfa nel campionato nazionale della bugia a Le Piastre

Il macellaio-poeta ha vinto... dimostrando che il primo uomo sulla Luna è stato un toscano

PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Una domenica speciale quella del 4 agosto per il macellaio-poeta di Panzano in Chianti Dario Cecchini. Passata nel pistoiese, a Le Piastre, per competere in un campionato agguerritissimo.

 

Cecchini infatti si è cimentato nel Campionato della Bugia, trofeo a livello… nazionale. Riuscendo, con la sua verve e la sua simpatia, a vincerlo aggiudicandosi il Bugiardino d'Oro (foto da www.labugia.it).

 

Cecchini ha trionfato convincendo l'uditorio che il primo uomo a poggiare il piede sulla Luna è stato un toscano: prova ne sono due bottiglie di Chianti e una sciarpa della Fiorentina ritrovati fra i crateri del nostro satellite.

 

Conoscendo dario, e la sua grande passione per la "nobile arte del cazzeggio" (così la definisce lui), il Bugiardino d'Oro troverà subito un posto d'onore in macellerie.

 

Il tema del Campionato di quest'anno, nel 50esimo anniversario, era quello della Luna, dello sbarco e dell'uomo fra le stelle.

 

Spazio anche a un altro "bugiardo de noantri": all'attore grassinese (sancascianese di nascita) Sergio Forconi, è stato infatti assegnato la laurea di bugiardo ad honoris.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...