CHIANTI FIORENTINO – "Come Cgil esprimiamo una pesante preoccupazione sulla criticità che presenta, dopo molti mesi di lavori ancora non portati a temine, una via di comunicazione come l'Autopalio, essenziale per il collegamento tra senese e fiorentino e soprattutto per l’intera mobilità della zona del Chianti".
A dirlo sono Laura Scalia, coordinatrice Chianti Cgil, e Bernardo Marasco, della segreteria della Camera del Lavoro di Firenze.
"Queste difficoltà – rimarcano – non fanno che sommarsi a tutte le altre problematiche che già caratterizzano un territorio come il Chianti fiorentino che presenta di per sé criticità nei collegamenti sia interni tra i comuni stessi e le frazioni, sia verso la città metropolitana e le città limitrofe".
"Il blocco continuativo dei lavori – riprendono – oltre a un sicuro effetto sulle condizioni dei lavoratori impegnati in quei cantieri, indiscutibilmente si ripercuote sulla mobilità dei lavoratori che sono impiegati nelle vicine aree industriali e artigianali, e crea inevitabili disagi per tutti i pendolari che utilizzano frequentemente la tratta".
"L’assenza di una alternativa di mobilità su rotaia e la dotazione attuale di trasporto pubblico presente sull’area – tengono e evidenziare – non sono, purtroppo, un alternativa così valida da poter ovviare a questi disagi. Non possiamo inoltre non sottolineare che questo stato di cose, nel medio temine, può portare anche problemi di "sostenibilità" economica per la mancata fluidità sia del trasporto merci e che dello spostamento delle persone".
La Cgil, quindi, "ribadisce l’urgenza e sollecita con forza che il prima possibile possano ripartire i lavori in modo da restituire la "libertà" di circolazione su questo territorio".
di Matteo Pucci
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