GREVE IN CHIANTI – Il 2019 sarà un’eccellente annata per i vini della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute. I sopralluoghi, effettuati dagli enologi Roberto Potentini e Raffaele Orlandini presso le cinque tenute vitivinicole di proprietà dell’azienda, hanno rilevato un processo di maturazione dell’uva in linea con la stagione, evidenziandone nel contempo un buon livello quantitativo e qualitativo e una condizione sanitaria perfetta.
Il processo di invaiatura dell’uva, con il conseguente accumulo degli zuccheri, è ancora agli inizi. La fase di campionatura è in programma subito prima di ferragosto, mentre la vendemmia vera e propria avrà inizio tra l’ultima settimana di agosto e la prima di settembre e proseguirà fino alla fine di ottobre.
“Quest’anno abbiamo raggiunto una perfetta sinergia tra l’uomo e la natura – ha commentato il presidente Giovanni Folonari (nella foto. Credits: Angelo Trani)– Le tecniche viticole, unite a condizioni climatiche favorevoli, hanno dato ottimi risultati. Oggi, a venti giorni dall’inizio della vendemmia, lo stato sanitario dell’uva è perfetto, il suo carico è adeguato e le condizioni della parete fogliare testimoniano l’equilibrio delle piante. Ci aspettiamo che la differenza di temperatura tra il giorno e la notte caratterizzi quest’ultima fase della maturazione, favorendo la mineralità e l’aromaticità dei vini”.
Il processo di vendemmia inizierà dalla Tenuta Campo al Mare, in comune di Castagneto Carducci, con i vitigni Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot utilizzati per la produzione di Campo al Mare Bolgheri Rosso DOC, Baia al Vento Bolgheri Superiore DOC e Bolgheri Rosato DOC. Contemporaneamente verranno vendemmiate le uve dei vitigni Vermentino da cui si ottiene il Vermentino Bolgheri DOC.
Sarà quindi la volta dei vitigni Sangiovese e Merlot presso la Tenuta Vigne a Porrona nel grossetano, (Montecucco Sangiovese DOCG e Morellino di Scansano DOCG), prima di passare alla Tenuta La Fuga di Montalcino, che produce La Fuga Brunello di Montalcino DOCG, Le Due Sorelle Brunello di Montalcino Riserva DOCG e La Fuga Rosso di Montalcino DOC.
La vendemmia 2019 si concluderà presso le Tenute di Nozzole e del Cabreo a Greve in Chianti. Qui verranno vendemmiate le uve dei vitigni Chardonnay e Pinot Noir utilizzati per la produzione dei bianchi Le Bruniche Toscana Bianco IGT e La Pietra Chardonnay IGT Toscana e del rosso Black Pinot Noir Toscana IGT. Si passerà poi ai vitigni Sangiovese, da cui nascono l’intera Linea del Chianti Classico, prodotto presso la tenuta di Nozzole, e Cabreo Il Borgo Toscana IGT, vino icona delle Tenute del Cabreo.
Nel 2019 Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ha varato un progetto di ampliamento dei vigneti nelle cinque tenute di proprietà, con un investimento complessivo previsto di circa 1 milione di euro all’anno. A Greve in Chianti, presso la Tenuta di Nozzole, sono già stati realizzati nuovi impianti di Sangiovese per un totale di 5 ettari. A Bolgheri, presso la Tenuta Campo al Mare, sono stati invece impiantati 3 ettari tra Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon e 1,2 ettari di Vermentino.
Proseguono gli investimenti dell’azienda anche sul fronte della rivalorizzazione del territorio. E’ stata infatti recentemente annunciata la realizzazione de La Pietra Relais di Charme, che verrà inaugurato nella primavera del 2021: un investimento di 3 milioni di euro renderà possibile il ripristino di un antico insediamento rurale interno alle Tenute del Cabreo, da dedicare all’ospitalità. La nuova struttura affiancherà il Borgo del Cabreo Relais di Charme, la Villa e la Casavecchia presso la Tenuta di Nozzole e la dimora presso la Tenuta La Fuga di Montalcino.
di Redazione
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