Luci, colori, solidarietà: è il Natale del CCN di Tavarnelle “Di Bottega in Bottega”

Domenica 22 dicembre grandissima giornata conclusiva con Zia Caterina: un programma imperdibile

TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – Appuntamento di quelli imperdibili domenica 22 dicembre a Tavarnelle, con il Natale Solidale che vede protagonisti anche i commercianti del CCN Di Bottega in Bottega.

 

Grande protagonista, ancora una volta a Tavarnelle (paese con cui ha stretto un legame bello e solido), Zia Caterina, ovvero Caterina Bellandi, che arriverà per le vie del paese con il suo taxi “Milano 25”, con i disegni dei “super eroi” sulle fiancate, e tanti pupazzi, palloncini e caramelle sui sedili.

 

Oggi, “Milano 25” è una ONLUS che si prodiga a favore dei piccoli ammalati. In piazza Cresti il taxi-home e Zia Caterina vi aspetteranno per un simpatico brunch.

 

E poi Soccorso Clown: divertiamoci e giochiamo per le vie di Tavarnelle con i clowns che regalano tanti sorrisi ai bambini… e ai loro genitori.

 

La raccolta regali "Porta un regalo per i bambini che passeranno il Natale in ospedale": il Grande Sacco di Babbo Natale vi aspetta in piazza per una grande solidarietà.

 

 

L'ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) sarà in piazza Matteotti per la tipizzazione (per trovare nuovi donatori) e per la sensibilizzazione alla donazione.

 

Una carrozza natalizia con cavalli porterà grandi e piccini in giro per le vie; dolci animazioni e fantasia laboratori natalizi per bambini e trucca bimbi in via Roma.

 

E infine il Coro voci bianche e Officine Creative Orchestra (Orchestra dei Bambini) alle 14.30 in piazzetta Sant’Anna.

 

Informazioni: potete scrivere una mail a  info@dibottegainbottega.it oppure consultare il sito web www.dibottegainbottega.it.

di REDAZIONE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...