“Irpef abbassata? Dal 2020 i residenti dell’ex Comune di Barberino pagano il doppio!”

Progetto Futuro contesta l'amministrazione comunale: "Applicate a tutti le tariffe dell'ex Comune di Tavarnelle"

BARBERINO TAVARNELLE – Polemica di inizio anno fra amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle e opposizione di Progetto Futuro. Sul tavolo, in particolare, il tema Irpef.

 

"Addizionale Irpef e canone per l'occupazione delle aree pubbliche più basse" ha comunicato nei giorni scorsi la giunta guidata da David Baroncelli.

 

"Mentre l'amministrazione dichiara di aver abbassato l'Irpef – contesta Progetto Futuro – ha invece votato per l'applicazione delle tariffe dell'ex Comune di Tavarnelle a tutto il nuovo Comune di Barberino Tavarnelle".

 

"Tali tariffe – spiegano ancora dal gruppo di opposizione – sono molto più alte di quelle dell'ex comune di Barberino Val d'Elsa, quindi gli abitanti dell'ex Comune di Barberino si vedranno raddoppiare l'addizionale Irpef dal 2020".

 

"Le alternative possibili che abbiano proposto – ricordano – erano: uniformare la tariffa dell'addizionale Irpef a quella dell'ex comune di Barberino (più bassa), non sarebbe cambiato nulla per i barberinesi, sarebbe diminuita per i tavarnellini; mantenere separate le tariffe fra Barberino e Tavarnelle per il 2020, in quanto la legge sulla fusione prevede di poterlo fare per un periodo di 5 anni successivi alla fusione; fare un aumento progressivo dell'aliquota dell'addizionale Irpef per gli abitanti dell'ex comune di Barberino".

 

"Le alternative c'erano – conclude Progetto Futuro – ma non si sono volute prendere in considerazione!".

 

Poi, una postilla finale sul tema impianti sportivi, molto presente a Barberino Tavarnelle vista la necessità da parte delle società sportive: "Ad oggi nel piano triennale delle opere pubbliche non è prevista nessuna palestra!".

di REDAZIONE

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