Le leggi razziali e la storia di un bambino: “Nonno terremoto” in biblioteca

Giovedì 30 gennaio alla "Balducci" il libro su un bambino che a nove anni perse tutto perché ebreo

TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – 1938: il regime fascista introduce le leggi razziali.

 

Gli ebrei di ogni età sono esclusi da tutto: lavoro, scuola, proprietà. Non sono più italiani, anzi, lo sono ma difettosi, un’altra razza.

 

In "Nonno Terremoto" (Einaudi), Fulvia Alidori e Daniele Susini, con le illustrazioni di Angelo Ruta, raccontano la storia di un bambino ebreo di 9 anni e di quel giorno in cui perse tutto, scuola, giochi, amici, per un peccato di nascita a cui fu impossibile sfuggire. 

 

Giovedì 30 gennaio alle 18 in biblioteca comunale "Ernesto Balducci", in piazza della Repubblica 30 a Tavarnelle, si presenta il libtro alla presenza dell'autrice, Fulvia Alidori

 

Una proposta di lettura per affrontare con i giovani lettori il tema delle leggi razziali e dell'antisemitismo. Consigliato dai 9 anni.

di REDAZIONE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...